Odontoiatria: ritrovare la gioia di vivere nel tempo di un sorriso

Il dottor Paolantonio Cavellini degli Studi Mezzena, spiega nei dettagli i vantaggi del "carico immediato"

Odontoiatria: ritrovare la gioia di vivere nel tempo di un sorriso
Martesana, 04 Febbraio 2019 ore 11:00
Il dottor Cavellini, con una lunga formazione in Parodontologia, Implantologia e Protesi dentaria portata a termine con i maggiori esperti internazionali, dal 2008 è membro dei Kois Center Alumni presso il Kois Centr di Seattle (USA), centro d’eccellenza mondiale in riabilitazioni occlusali, protesiche e implanto-protesiche. Dal 2012 è «Graduate» e «Prosthodontist Recognised Specialist», mentre dal 2015 «Mentor» presso lo stesso centro.

 

Odontoiatria del sorriso. In queste tre parole sono racchiuse tutte le potenzialità dell’innovativa chirurgia implantare mini-invasiva a carico immediato di cui il dottor Paolo Cavellini degli Studi Vito e Nadia Mezzena è uno dei principali punti di riferimento in Lombardia.

Odontoiatria del sorriso: qualità e prezzo

«Fino a pochi anni fa, difficilmente persone quasi totalmente prive di elementi dentari, avrebbero potuto coronare il sogno di recuperare sorriso e funzionalità della bocca così rapidamente, con tecniche e materiali di qualità elevata e a un prezzo alla portata di ogni portafoglio» spiega il dentista.

Nuove opportunità di riabilitazione

«Oggi questo miracolo è possibile. Trattiamo ogni settimana, infatti, decine di casi di pazienti che per diversi motivi si ritrovano in una condizione di parziale o totale edentulia. Persone che a causa della perdita dei denti provocata da diverse patologie gravi, come la carie o la sempre più diffusa malattia parodontale, sono state costrette a modificare le proprie abitudini di vita con grave danno soprattutto per i rapporti interpersonali sul lavoro, con gli amici e spesso anche in famiglia. A tutti costoro, giustamente desiderosi di tornare a sorridere e masticare con naturalezza, oggi confermiamo che potranno coronare il loro sogno già dopo pochi giorni dopo la prima visita, indipendentemente dalle condizioni iniziali di salute della bocca».

Bastano 48 ore...

«In tutta serenità - riprende Cavellini - posso assicurare che nelle nostre cliniche dentali è possibile risolvere dai casi più semplici a quelli più complessi, in tempi contenuti e disagi ridotti per il paziente entro le 48 ore dalla chirurgia».

La metodica

«Ci basiamo su protocolli ampiamente sperimentati - spiega il dentista - Seguiamo una metodica scientificamente testata e documentata, che si basa dapprima sulla rimozione delle cause delle patologie che hanno provocato la caduta dei denti, quindi sulla diagnostica per immagini radiografiche al fine di definire accuratamente la diagnosi e pianificare l’intervento. In contemporanea si effettua l’analisi digitale delle immagini fotografiche (Digital Smile Design) che permette al paziente di vedere come risulterà il suo sorriso al termine del trattamento. Infine si procede con la pianificazione dell’atto chirurgico in seduta unica con protesizzazione entro 48 ore dalla chirurgia».

Terapia causale

E’ il primo atto del trattamento: «Prima di iniziare qualsiasi tipo di cura, dalla semplice otturazione all'impianto - spiega il dottor Cavellini - è necessario però sottoporre il paziente a un protocollo di “terapia causale” che permetterà di rimuovere la causa scatenante sia per la carie, che per le gengiviti/parodontiti: i batteri. Essa consiste in trattamenti mirati per il raggiungimento di due obiettivi: rimuovere la placca batterica e il tartaro e insegnare al paziente le manovre di igiene orale da effettuare in autonomia a casa. Il primo obiettivo lo si ottiene durante le sedute nelle nostre cliniche grazie alla professionalità e agli strumenti a disposizione dell’odontoiatra igienista. Il secondo obiettivo, sempre a cura dell’igienista, consiste in istruzioni in fatto di igiene orale quotidiana. La terapia si svolge in diverse sedute che variano da un minimo di 2 fino ad un massimo di 6. Salvo casi particolari, le sedute hanno frequenza settimanale.

Odontoiatria del sorriso
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Prima

Odontoiatria del sorriso
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Analisi digitale (Digital Smile Design)

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Dopo 48h

Diagnostica per immagini e Digital Smile Design

Terminata la terapia causale il paziente viene rivisitato a bocca igienizzata. Utilizzando supporti diagnostici radiografici (status RX, T.A.C. Cone Beam) e modelli studio del caso, si procede ad un piano di trattamento. Nel caso emerga la reale necessità di ricorrere all'implantologia a carico immediato si pianifica l’intervento in ogni dettaglio, non senza aver fatto ricorso anche al Digital Smile Design, ovvero un apposito software grazie al quale riusciamo a progettare in digitale la riabilitazione estetica e funzionale del sorriso.
Strumenti semplici ed automatici, mediante un percorso guidato ed intuitivo, ci permettono di presentare al paziente l'anteprima del risultato protesico e di fornire all'odontotecnico tutte le informazioni necessarie per l’esecuzione del lavoro».

Il giorno dell’intervento

E’ il giorno più importante: «In una seduta unica si estraggono tutti gli elementi irrecuperabili e si applicano gli impianti dentali come pianificato nei giorni precedenti e predisposto in accordo con l’odontotecnico.
A permettere di condurre a buon fine tutta la metodica dell’implantologia a carico immediato è la cosiddetta “Finestra temporale di stabilità primaria” che va da 0 a 72 ore: un periodo di tempo durante il quale è possibile finalizzare l’impianto senza intervenire nella guarigione che, per quanto riguarda l’osso, ha inizio dopo 72 ore dall'intervento».

Un atto chirurgico unico

«Attraverso questa finestra è possibile agire con un efficace atto chirurgico unico anche in caso di estrazioni dentarie multiple o totali, eseguendo la rilevazione di impronte per la realizzazione del manufatto protesico e posizionando le radici artificiali in un’unica seduta.
Decisiva, ai fini del successo del trattamento, la corretta valutazione della forza da imprimere attraverso l’apposito strumento nell'avvitamento dell’impianto in titanio nell'osso.
Questa valutazione della forza (calcolata in Newton-Centimetri) è la chiave della terapia.
Grazie a essa, infatti, si effettua la protesizzazione immediata dell’impianto con possibilità per il paziente di poter masticare normalmente non appena uscito dal nostro studio».

I vantaggi della seduta unica

Il vantaggio di eseguire tutte le fasi della riabilitazione orale complessa in un solo intervento è notevole: grazie a essa si ha una limitazione dell’assunzione di farmaci e si riducono le complicanze post-operatorie che con le precedenti tecniche erano da moltiplicare per il numero degli interventi chirurgici. Il posizionamento dell'impianto nella fase post estrattiva, inoltre, oltre ad accorciare i tempi riducendo i disagi per il paziente ne migliora notevolmente anche l’aspetto. Questo accade perché nella successiva fase di riabilitazione protesica è impedito il collassamento e la conseguente perdita dei tessuti molli precedentemente sostenuti dalla parte sopra-ossea del dente estratto.

La tecnica Flap-less

Durante la seduta di chirurgia il dentista ricorre anche alla tecnica Flap-less (senza lembo). «Grazie a questa tecnica - spiega il dottor Cavellini - il dentista può posizionare gli impianti senza esposizione della cresta ossea e senza più utilizzare bisturi e suture.
Questa metodologia favorisce in modo particolare i pazienti a rischio, per esempio quelli con problemi di coagulazione sanguigna a causa di diverse patologie metaboliche o che, avendo problemi cardiovascolari, assumono quotidianamente appositi farmaci.

Gli studi Mezzena

Oggi, con migliaia di casi risolti alle spalle, chi si affida alle cliniche dentali Mezzena ha la certezza di trovare un’equipe di comprovata affidabilità ed efficienza. «Ritrovare il sorriso è sempre possibile - conclude il dottor Cavellini - Siamo sempre a disposizione dei pazienti per esaminare i loro casi e pianificare eventuali percorsi riabilitativi».

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