Cronaca

Occupazione palazzo ex Alitalia: un agente ferito

Irruzione del Collettivo "Aldo Dice 26x11": cento persone hanno forzato il ridotto cordone di Forze dell'ordine

Occupazione palazzo ex Alitalia: un agente ferito
Cronaca Sesto, 02 Settembre 2018 ore 15:36

Occupazione palazzo ex Alitalia: un agente ferito. Irruzione del Collettivo "Aldo Dice 26x11" la scorsa notte nell'edificio di piazza Don Mapelli, a Sesto San Giovanni: cento persone hanno forzato il ridotto cordone di Forze dell'ordine.

Occupazione notturna del palazzo ex Alitalia

Nell'irruzione di ieri sera, ad avere la peggio è stato un agente della Polizia locale, colpito alla schiena durante l'occupazione del palazzo di proprietà della compagnia aerea in zona Sesto Marelli. Il Collettivo "Aldo Dice 26x11" era stato sgomberato pochi giorni fa da uno stabile di Milano, in via Oglio. Sul posto, ieri sera c'erano anche il sindaco Roberto Di Stefano e l'assessore alla Sicurezza Claudio D'Amico. Lo stabile, che ospitava negli anni scorsi il servizio di call center di Alitalia, era già stato oggetto di una lunga occupazione abusiva nel recente passato.

Ferito un agente della Polizia locale

E' di un ferito, un agente della Locale sestese, il bilancio del blitz che avrebbe visto la partecipazione di un centinaio di persone, la maggior parte di nazionalità straniera. Un episodio di "violenza vergognosa", lo ha definito il sindaco forzista Roberto Di Stefano, che ora chiede l'intervento della Questura, della Prefettura e del ministro dell'Interno Matteo Salvini. Di Stefano è rimasto tutta la notte sul posto per tentare di impedire l'occupazione, ma "nonostante le numerose richieste del sindaco e dell’assessore, non sono arrivati ulteriori volanti e uomini in appoggio ai pochissimi presenti ieri sera, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di sventare l'occupazione", hanno spiegato dall'Amministrazione comunale.

"Sono professionisti dell'illegalità"

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Gli attrezzi usati per forzare l'ingresso del palazzo ex Alitalia

"E' francamente vergognoso quanto successo questa notte - commenta il sindaco Roberto Di Stefano - Questi professionisti dell'illegalità si sono recati in massa di notte nello stabile, portandosi dietro attrezzi e strumenti per entrare e occupare il palazzo ex Alitalia che già avevano preso anni fa. Per noi qualsiasi tipo di occupazione è inaccettabile perché la legge è uguale per tutti ed è assurdo che con, arroganza e violenza, qualcuno si senta in diritto di poter occupare dove vuole e quando vuole. Quanto successo stanotte è un abuso soprattutto nei confronti dei tanti cittadini onesti che, pur in difficoltà, sono in graduatoria da anni in attesa di una casa popolare".

"Intervenga il ministro Salvini"

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Sul posto c'erano anche il sindaco Di Stefano, il comandante della Locale Pietro Curcio e l'assessore alla Sicurezza D'Amico

"Siccome la stragrande maggioranza dei presenti è di origine straniera, andrebbero identificati valutando le loro posizioni e il loro diritto di rimanere in Italia - ha aggiunto Di Stefano - Gli abusivi pretendono di mantenere questo stabile fino a quando il Comune di Milano gli garantirà, come promesso negli ultimi giorni, degli appartamenti con un bando ad hoc previsto nei prossimi mesi. Non so se queste affermazioni corrispondano al vero ma è inaccettabile che queste persone con cui evidentemente il Comune di Milano ha aperto un assurdo rapporto di collaborazione poi vengano a Sesto San Giovanni in attesa del rispetto di accordi con la giunta milanese. Noi siamo contro le occupazioni e abbiamo chiesto da subito lo sgombero. Gli abusivi, consapevoli della loro impunità, si sono messi a spingere e aggredire gli agenti forti del proprio numero. Una violenza vergognosa. Quando ci sono queste situazioni sarebbero auspicabili interventi immediati per sgomberare gli occupanti. Chiediamo dunque con forza a Questura e Prefettura di intervenire nelle prossime ore per liberare l'edificio, identificando e denunciando gli organizzatori del blitz che ieri hanno volontariamente chiesto a gran voce l'uso della forza per entrare dentro lo stabile. Auspichiamo l'intervento del ministro Salvini per ripristinare la legalità e fermare ulteriori abusi".

 

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