Cronaca
Bloccato

Non si ferma all'alt dei Carabinieri e scatta un lungo inseguimento: arrestato un 23enne

La rocambolesca fuga partita da Cologno Monzese e terminata a Pioltello a bordo di un'auto "fantasma" si è conclusa con le manette.

Non si ferma all'alt dei Carabinieri e scatta un lungo inseguimento: arrestato un 23enne
Cronaca Martesana, 09 Maggio 2022 ore 16:57

Non si ferma all'alt dei Carabinieri e scatta un lungo inseguimento: arrestato un 23enne. La rocambolesca fuga partita da Cologno Monzese e terminata a Pioltello a bordo di un'auto "fantasma" si è conclusa con le manette.

Inseguimento da Cologno a Pioltello: 23enne in manette

Quando alla fine è stato fermato, non sono stati trovati eventuali arnesi da scasso in suo possesso, oppure altre tracce che potessero far pensare a un'attività illecita. Resta il fatto che il 23enne di nazionalità marocchina (irregolare in Italia) ha dato un bel filo da torcere ai militari della Compagnia di Sesto San Giovanni, che nella serata di sabato 7 maggio 2022 lo hanno intercettato ai confini tra Cologno Monzese e Vimodrone, sulla Strada provinciale 160. Alla vista della paletta dei Carabinieri, l'uomo ha schiacciato a fondo l'acceleratore della Volkswagen Polo che guidava. Ne è nato un inseguimento lungo la Sp, fino a quando giunto sulla Padana ha svoltato a destra e subito a sinistra, entrando nel territorio di Pioltello. Qui ha fermato la macchina fuggendo a piedi, tallonato dai militari (anch'essi appiedati) per altri cinquecento metri. Il tutto fino a quando ha cercato di scavalcare la recinzione di una ditta dismessa di via Ugo La Malfa, venendo bloccato.

La perquisizione personale e del veicolo ha dato esito negativo. La macchina è poi risultata radiata, di fatto quindi non poteva circolare. Pare che sia stato questo il motivo che ha spinto il 23enne a fuggire e a beccarsi alla fine l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale che gli è valsa l'arresto.

Processato per direttissima al Tribunale di Monza

E' stato processato per direttissima nella mattinata di oggi, lunedì 9 maggio. Il giudice del Tribunale di Monza ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di dimora a Milano, città nella quale risulta domiciliato.

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