Monta la polemica

Niente funerali in chiesa, celebrazioni trasferite in altri paese

A Melzo la funzione è solo al cimitero. I parenti, arrabbiati, hanno inviato una lettere alla Curia di Milano.

Niente funerali in chiesa, celebrazioni trasferite in altri paese
08 Agosto 2020 ore 11:08

Niente funerali in chiesa a Melzo. Questa la decisione assunta dal prevosto tenendo conto dell’emergenza Covid e delle disposizioni sul distanziamento. Così alcune famiglie sono state costrette a “trasferire” la funzione funebre in paesi del circondario.

Funerali solo al cimitero

A differenza di quanto avviene in altri Comuni, a Melzo si è scelto di officiare i funerali esclusivamente nella cappella del cimitero di via Gavazzi. Una scelta che ha ha fatto storcere il naso a molti: la cappella è piccola, senza posti a sedere e all’aperto, tanto da obbligare le persone a stare sotto il sole. Di fronte al divieto di celebrare il rito in chiesa, molte famiglie hanno scelto di “trasferirsi” in paesi del circondario. A Bussero, per esempio, dove solo questa settimana si sono tenuti due funerali di melzesi.

Una lettera alla Curia di Milano

Una situazione che ha scaldato gli animi, specialmente di chi si è visto negare la possibilità del funerale. Anche perché ormai da un paio di mesi le Messe feriali e festive sono tornate ad essere officiate in chiesa con il pubblico presente. Alcuni melzesi, indignati da quanto sta accadendo nella parrocchia, hanno persino deciso di scrivere un lettera alla Curia di Milano chiedendo di prendere posizione in merito.

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