Rabbia e sdegno

Nella notte vandali in palestra: aprono le manichette antincendio e la allagano

Ignoti si sono introdotti nell'edificio di Cassano e hanno aperto la manichetta antincendio. Pugno duro del sindaco: "Troveremo i responsabili e non la faranno franca"

Nella notte vandali in palestra: aprono le manichette antincendio e la allagano

Ignoti si sono introdotti nella palestra della scuola di via Quintino Di Vona, hanno aperto il sistema antincendio e l’hanno completamente allagata. La scoperta questa mattina quando gli utenti hanno trovato la struttura immersa nell’acqua.

Palestra della scuola allagata

Sono ingenti i danni che ignoti hanno provocato nella notta alla palestra di Cassano d’Adda. Si sono introdotti nei locali forzando una porta, quindi hanno aperto una manichetta antincendio causando il completo allagamento dei locali. Non solo il pavimento, ma anche i materassi usati per l’attività didattica e dalle associazioni sportive sono state pesantemente danneggiati.

Immediata è arrivata la reprimenda del sindaco Fabio Colombo che non ha nascosto la delusione per quanto accaduto:

Si tratta di un gesto irresponsabile e profondamente incivile che colpisce un bene pubblico destinato in primo luogo agli studenti, utilizzato quotidianamente per le attività didattiche, motorie e sportive. Un atto che non può essere minimizzato: oltre ai danni materiali, rappresenta un grave segnale di mancanza di rispetto verso la collettività, verso il lavoro delle istituzioni e, soprattutto, verso i più giovani, che vedono compromessi spazi pensati per la loro crescita e formazione.

L’intervento della Protezione civile

Per cercare di contenere i danni provocati e per svuotare i locali è stato richiesto l’intervento della Protezione civile che, con scope e idrovore, è riuscita a smaltire l’acqua ripristinando una situazione di sicurezza. Tuttavia, come spiegato dal Comune, allo stato attuale non si possono escludere danni strutturali o tecnici non immediatamente visibili, che verranno attentamente verificati nei prossimi giorni attraverso specifici controlli.

Caccia ai colpevoli

Come Amministrazione comunale, verrà sporta formale denuncia contro ignoti e sono già in corso le verifiche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, con l’obiettivo di individuare con certezza i responsabili di questo atto vandalico

ha proseguito il sindaco Colombo, che non intende certo derubricare l’atto a una semplice “bravata”

Una volta identificati, i colpevoli saranno chiamati a rispondere pienamente delle proprie azioni: non solo attraverso il risarcimento integrale dei danni causati, ma anche mediante lo svolgimento di ore di volontariato a beneficio della comunità. Un percorso che vuole essere anche educativo, affinché chi ha compiuto questo gesto possa comprendere concretamente il valore dei beni pubblici, il rispetto delle strutture scolastiche e il danno che simili comportamenti arrecano all’intera collettività.

L’Amministrazione comunale esprime la propria ferma e totale condanna per quanto accaduto e ribadisce il massimo impegno nella tutela del patrimonio pubblico, nella salvaguardia degli spazi scolastici e nella sicurezza degli studenti. Episodi come questo non saranno tollerati: la difesa dei beni comuni è una responsabilità condivisa e un dovere imprescindibile per tutti.