Dramma

Muore in ospedale tre giorni dopo lo schianto in moto

Francesco Amato, 53enne di Milano, coinvolto in un tragico incidente avvenuto venerdì 25 giugno 2021 lungo la Sp45 a Vimercate, nel quale è rimasta coinvolta anche una'automobilista di Carugate, non ce l'ha fatta.

Muore in ospedale tre giorni dopo lo schianto in moto
Cronaca Martesana, 28 Giugno 2021 ore 10:12

Francesco Amato, motociclista di 53 anni coinvolto in un sinistro venerdì 25 giugno 2021 nel pomeriggio. Non ce l'ha fatta, troppo gravi le ferite riportate nell'incidente avvenuto lungo la "Pagani". Nel sinistro è rimasta coinvolta una residente a Carugate.

Muore in ospedale tre giorni dopo lo schianto in moto

E' morto poche ore fa all'ospedale San Gerardo di Monza Francesco Amato, il motociclista 53enne, residente a Milano e coinvolto nel tragico incidente accaduto venerdì 25 giugno 2021 sulla Sp45, a Vimercate, nel tratto compreso tra lo svincolo delle Torri Bianche e il semaforo di Concorezzo.

Lo schianto tra i due mezzi

L'incidente era avvenuto lungo la Sp45 Vimercate - Lecco, la cosiddetta "Pagani". Secondo una prima sommaria ricostruzione, la Mini Cooper condotta da una donna di 45 anni residente a Carugate stava procedendo da Vimercate verso Arcore quando, giunta all'altezza del distributore di benzina, ha iniziato la svolta a sinistra. Alle sue spalle stava sopraggiungendo una moto che non è riuscita a frenare: l'impatto è stato inevitabile, la moto è finita contro la fiancata sinistra dell'autovettura e il centauro ha compiuto un volo di diversi metri prima di cadere rovinosamente sull'asfalto.

Condizioni fin da subito disperate

L'allarme è scattato subito in codice rosso e sul posto sono sopraggiunte due ambulanze e un'automedica, oltre a due pattuglie della Polizia Locale di Vimercate. Invece le condizioni della donna non hanno mai destato preoccupazioni (anche lei è stata trasportata all'ospedale di Vimercate in codice verde), invece le condizioni di salute del centauro sono state fin da subito reputate gravissime. E' stato trasportato al San Gerardo di Monza ma è spirato nella notte.