fase 2

Misure di sostegno alle attività commerciali a Segrate

Possiblità per gli esercenti di utilizzare superficie esterna aggiuntiva. Ulteriore proroga di pagamento dei canoni per i concessionari di beni e impianti pubblici.

Misure di sostegno alle attività commerciali a Segrate
Martesana, 26 Maggio 2020 ore 16:46

Misure di sostegno alle attività commerciali e ai concessionari del Comune di Segrate. Lo ha stabilito la Giunta vista l’emergenza sanitaria in corso.

Misure di sostegno ai commercianti

Il Comune di Segrate è vicino ai titolari di attività commerciali, di ristorazione e di pubblici esercizi che nella delicata fase della ripartenza si trovano a fronteggiare l’emergenza Covid-19. A tutti sarà consentito, tramite procedure più veloci, di utilizzare superficie esterna aggiuntiva per posizionare tavolini e sedie. Un’ulteriore proroga di pagamento dei canoni, invece, è stata concessa per i concessionari di beni e impianti pubblici.

Le considerazioni di sindaco e assessore

“Considerando i pesanti danni economici subiti e che con la riapertura bisogna adottare precauzioni particolari riguardo l’accesso ai locali, abbiamo ritenuto di intervenire in modo da rendere più agevole per tutti garantire lo svolgimento delle attività in sicurezza privilegiando lo stazionamento in ambienti all’aperto”, ha spiegato Antonella Caretti, assessore al Commercio, allo Sviluppo economico e alle Attività produttive.
“Abbiamo previsto la possibilità per i pubblici esercizi e le attività commerciali di utilizzare su aree pubbliche superficie aggiuntiva esterna per attuare, attraverso il posizionamento di tavolini e sedie, maggior distanziamento interpersonale e di rendere fruibile la concessione di tali spazi attraverso procedure il più possibile agili e snelle”, ha aggiunto il sindaco Paolo Micheli.

I dettagli del provvedimento

I dettagli del provvedimento sono contenuti nella delibera di Giunta numero 66 del 21 maggio 2020, disponibile all’albo pretorio online del Comune. Il perdurare della crisi epidemiologica inoltre ha determinato nei mesi di aprile, maggio e, in previsione, anche giugno, l’inutilizzabiltà dei beni e degli impianti comunali causando, oltre alla forzata mancata fruizione, un conseguente calo dei ricavi e una oggettiva difficoltà ad adempiere ai pagamenti. “La Giunta ha deciso pertanto di differire ulteriormente fino al 30 settembre 2020 i termini di scadenza del pagamento dei canoni di concessione e locazione o altre forme di corrispettivo, in previsione di una graduale ripresa delle attività sociali e quindi della piena fruibilità dei beni e degli impianti che dovrebbe poter avere luogo dai mesi estivi”, ha detto Luca Stanca, assessore al Bilancio e Tributi, Demanio e Patrimonio. Confermata anche la possibilità di pagamento, a partire dal mese di settembre 2020, sia in unica soluzione che mediante rateizzazione, non oltre il 31 dicembre 2020, dei canoni dovuti per il periodo dall’1 marzo al 31 agosto 2020. Sono previste possibili forme di riduzione ed esenzione dei canoni, limitatamente al periodo di sospensione delle attività sociali.

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