Si va in Tribunale

"Mio fratello con Sindrome di Down abbandonato dal Comune: faccio causa"

Cologno Monzese: Michela Cavallaro è la sorella di Angelo, 49 anni. Già fissata la prima udienza.

"Mio fratello con Sindrome di Down abbandonato dal Comune: faccio causa"
Cronaca Martesana, 21 Febbraio 2021 ore 10:45

"Mio fratello con Sindrome di Down abbandonato dal Comune: faccio causa". Cologno Monzese: Michela Cavallaro è la sorella di Angelo, 49 anni. Già fissata la prima udienza in Tribunale.

"Mio fratello abbandonato". E fa causa al Comune di Cologno

Era stato allontanato dal Centro socio educativo di Cologno nel marzo 2017, perché ritenuto ormai troppo grande a livello anagrafico. Il suo ritorno in una struttura cittadina (il Cdd) risale a gennaio 2020. Poi venne l'emergenza sanitaria che sconvolse tutto, ancora una volta.
Il peso umano e finanziario soprattutto in quei quasi tre anni di "limbo" è così ricaduto in maniera consistente sulla famiglia, soprattutto sulla sorella Michela, che vive a Carugate. Ora ha deciso di dire "basta", non per i soldi delle rette, dei pasti e dei trasporti rimasti sulle sue spalle, ma soprattutto "per fare in modo che altre persone disabili come Angelo non siano costrette a subire la sua stessa situazione", ha spiegato.

Il Comune ha compartecipato alle spese: "Ma non come avrebbe dovuto"

Il Comune per compartecipare alle spese ha preso in considerazione l'Isee familiare, non quello personale di Angelo, come invece la sorella e il suo legale Marina Acerenza sostengono che l'Amministrazione comunale avrebbe dovuto fare.

"Ci sono voluti quasi tre anni perché Angelo potesse tornare a Cologno, nel Cdd, con tutte le difficoltà gestionali e organizzative da parte della famiglia. A questo si aggiunge la questione economica, ma che non è principale in questa vicenda. Chiediamo essenzialmente al Tribunale che venga riconosciuto il danno biologico causato ad Angelo: ha subìto una discriminazione non soltanto nei confronti degli altri disabili, ma anche dei normodotati".

Il servizio completo sulla Gazzetta della Martesana in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 20 febbraio 2021.