Resistenza a pubblico ufficiale

Minacciano dei minori con un coltello, arrestati

E' successo a Vimodrone. Hanno anche colpito con calci e pugni i Carabinieri, che però li hanno bloccati

Minacciano dei minori con un coltello, arrestati
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Due ventenni, domiciliati a Vimodrone, sono finiti agli arresti domiciliari.

Giovani violenti bloccati dai Carabinieri

E' successo ieri, 26 dicembre 2023. I Carabinieri di Vimodrone, coadiuvati dal personale della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni, hanno tratto in arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, un 22enne e un 21enne, originari dell'est Europa e domiciliati a Vimodrone.

In particolare, i militari dell'Arma, durante la notte, sono intervenuti su segnalazione al 112 Nue (Numero unico emergenza) rintracciando i due che avevano minacciato, per futili motivi, un gruppo di minori mediante un coltello, rinvenuto e sottoposto a sequestro.

Entrambi, all'atto del controllo, hanno opposto attiva resistenza, colpendo con calci e pugni i Carabinieri che li hanno bloccati.

Successivamente è stato accertato che il 21 enne era evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto.

Dopo la convalida dell'arresto con rito direttissimo, entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Il commento di De Corato

"Esprimo il mio ringraziamento e la mia più totale vicinanza ai due Carabinieri che nel tentativo di fermare di due malviventi dell’Est Europa, che avevano minacciato con coltello un gruppo di minori, si sono presi calci e pugni. All’Arma, che da 209 anni ci protegge da malviventi e criminali con dedizione, professionalità e umanità, rivolgo la mia più totale solidarietà. Ancora una volta, due cittadini stranieri, peraltro uno evaso dai domiciliari, si sono resi protagonisti di aggressioni in città. Ricordo, inoltre, che il 70% dei detenuti a San Vittore è straniero e, come abbiamo visto in questa circostanza, dando a queste persone i domiciliari non basta perché poi ce li ritroviamo nuovamente in strada a delinquere e a compiere atti criminali. Queste situazioni le aveva denunciate anche il Questore Petronzi all’ultima Festa della Polizia della scorsa primavera, dove aveva denunciato un alto tasso di recidiva straniera! Costoro vanno messi e lasciati in carcere perché, come leggiamo ogni giorno, sono persone molto pericolose

ha commentato l’onorevole di Fratelli d’Italia, ex vice sindaco delle Giunte di centrodestra milanesi, vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera e membro della commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle periferie in Italia, Riccardo De Corato.

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