Paura

Minaccia un passante puntandogli una pistola alla testa

Il 44enne rintracciato dalla Polizia: l'arma era nascosta dentro lo sgabuzzino di casa

Minaccia un passante puntandogli una pistola alla testa
Sesto, 20 Aprile 2020 ore 11:02

Minaccia un passante puntandogli una pistola alla testa. Il 44enne rintracciato dalla Polizia di Stato: l’arma era nascosta dentro lo sgabuzzino di casa.

Minaccia un passante con la pistola

Ha preso di mira un 70enne che a Sesto San Giovanni si trovava in strada, in via Risorgimento, davanti a casa dell’ex moglie. I due non si erano mai visti prima. Non si conoscevano. Almeno fino a sabato 18 aprile 2020. Da una parte il “pistolero”, un cittadino di nazionalità ucraina di 44 anni. Dall’altra la vittima delle minacce, un italiano domiciliato nella confinante Cinisello Balsamo. Tutto ha avuto inizio poco prima delle 21, quando il 44enne ha avvicinato per la prima volta la controparte, minacciandola inizialmente solo a voce. “Vedi di andartene”, gli ha detto, dopo essere uscito da un edificio della stessa via. Vista la stazza, il 70enne ha deciso di ascoltarlo. Ma pochi minuti dopo l’ucraino è tornato a farsi minaccioso, questa volta però impugnando una pistola, appoggiata alla testa del 70enne. “Ora ti faccio vedere come ti sparo”, ha minacciato, arrivandogli da dietro, alle spalle.

La chiamata alla Polizia di Stato

E’ stato dopo questo secondo “avvertimento” – e dopo essersi allontanato ancora di più – che l’italiano ha deciso di allertare la Polizia di Stato. Quando la Squadra volante del Commissariato di Sesto è arrivata sul posto il 70enne ha fatto notare agli agenti di aver visto poco prima l’uomo affacciato alla finestra di un appartamento al piano rialzato. Da qui la decisione della Polizia di entrare nell’immobile, a caccia dell’arma. La pistola è spuntata fuori dallo sgabuzzino. Era nascosta in un astuccio. Perfettamente simile (anche come peso e materiale) a un’arma vera, è risultata una scacciacani priva del tappino rosso, funzionante e marca Bruni, con caricatore e sette cartucce a salve. La pistola è stata sequestrata, mentre il 44enne è stato denunciato per minacce aggravate, rifiuto di fornire le proprie generalità e inosservanza delle leggi sull’immigrazione. Al momento dell’irruzione degli agenti, infatti, il 44enne (che ubriaco intanto si era addormentato) non ha voluto consegnare i documenti. La sua identità è emersa dal fotosegnalamento. Nell’appartamento c’era un altro uomo, anche lui straniero, che nulla ha avuto a che fare con l’episodio. Sono però in corso ulteriori accertamenti per capire a chi sia effettivamente intestato il contratto di affitto.

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