La denuncia

Minacce all’assessore sul muro dell’ospedale: “Okkio al cranio”

E' accaduto a Sesto San Giovanni. Antonio Lamiranda si è rivolto ai Carabinieri: "Frasi da Anni di piombo"

Minacce all’assessore sul muro dell’ospedale: “Okkio al cranio”

“Okkio al cranio”. Questa la pesante minaccia rivolta ad Antonio Lamiranda, assessore all’Urbanistica di Fratelli d’Italia a Sesto San Giovanni, apparsa nei giorni scorsi su uno dei muri dell’ospedale sestese.

Minacce all’assessore sul muro dell’ospedale di Sesto

Il diretto interessato ieri, martedì 16 dicembre 2025, ha annunciato di aver presentato ufficialmente denuncia-querela ai Carabinieri. La scritta è stata tracciata (pare con un pennarello) su una delle pareti del padiglione 2, al piano terra, del nosocomio di viale Matteotti.

“Il clima d’odio che gli oppositori stanno sollevando porta a questo – ha scritto sui social il diretto interessato, facendo riferimento a diversi temi che hanno acceso, soprattutto nelle scorse settimane, il dibattito e lo scontro politico in città – La rievocazione di frasi degli Anni di piombo mi spaventa e preoccupa, ma non mi fermerà Avevo chiesto di abbassare i toni, ma vedo che non sono stato ascoltato. Spero che serva ora di lezione questo innalzamento del livello di scontro”.

La denuncia-querela presentata ai Carabinieri

Da qui la decisione di rivolgersi ai Carabinieri.

“Ho presentato formale querela per consentire alle Forze di polizia di attivare tutte le azioni necessarie non solo alla mia tutela personale, ma anche volte all’individuazione dei responsabili di questo vile gesto – ha proseguito Lamiranda, di professione avvocato – Gli autori si annidano nell’ambito sestese e attingono dagli istigatori di odio che imperversano su alcune pagine social locali e che ho provveduto ad indicare chiedendo provvedimenti specifici. Lo ribadisco a tutti coloro che non l’hanno ancora ben compreso: più mi attaccate sul piano personale, più mi troverete fermo e determinato. Confrontatevi con idee e progetti non con minacce, insulti e istigazione all’odio perché perderete sempre con me”.