Torna a prendere posizione il Nuovo sindacato Carabinieri dopo l’ennesimo episodio che ha visto feriti due militari della Compagnia di Pioltello durante il servizio. Per il Ncs non sono rimandabili provvedimenti volti a tutelare il personale delle Forze dell’ordine e, soprattutto, a garantire certezza della pena per chi provoca lesioni a chi sta svolgendo il proprio servizio per garantire sicurezza e legalità sul territorio.
Dal folle inseguimento all’incidente
A far suonare nuovamente il campanello d’allarme del sindacato dei Carabinieri l’incidente avvenuto sabato pomeriggio, 22 agosto 2026, in territorio di Cernusco sul Naviglio. Quattro soggetti, beccati mentre cercavano di svaligiare un’abitazione nel Comune di Urgnano, sono stati inseguiti dai Carabinieri del Radiomobile di Bergamo da oltre l’Adda sino alla Martesana, attraversando vari Comuni in una fuga a folle velocità. Un inseguimento che si è concluso a Cernusco, quando i malviventi hanno speronato violentemente un veicolo della Stazione di Pioltello intervenuto in supporto ai colleghi.
Nell’impatto sono rimasti feriti due militari, mentre tre dei quattro fuggitivi sono riusciti a far perdere le loro tracce.
La netta posizione del sindacato
Questo drammatico episodio evidenzia ancora una volta l’incredibile sforzo quotidiano e l’abnegazione con cui le donne e gli uomini dell’Arma mettono a rischio la propria vita per la tutela della collettività – hanno fatto sapere dalle segreterie provinciali Ns di Bergamo e Milano – Non possiamo tuttavia limitarci a prendere atto dell’ennesimo fatto di cronaca e ad elogiare il coraggio degli operatori sul campo. Come Segreterie Provinciali del Nuovo Sindacato Carabinieri di Milano e Bergamo, torniamo a rimarcare con fermezza ciò che da tempo chiediamo a gran voce: garanzie di tutela operativa e legale per i militari e una reale ed effettiva certezza della pena per chi delinque e aggredisce lo Stato. Chi sperona le pattuglie e mette a repentaglio l’incolumità dei carabinieri e dei cittadini deve scontare fino all’ultimo giorno di pena previsto.
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