Cronaca

Meno inquinamento e un risparmio di milioni di euro: ecco i vantaggi della metro a Monza

L'associazione Hq: "Infrastruttura indispensabile, bisogna accelerare i tempi"

Meno inquinamento e un risparmio di milioni di euro: ecco i vantaggi della metro a Monza
Cronaca 27 Gennaio 2019 ore 08:36

Meno inquinamento e un risparmio di milioni di euro: ecco i vantaggi della metro a Monza

I rappresentanti del comitato cittadino Hq Monza hanno esaminato, con l’aiuto di esperti, l’analisi costi/benefici allegata al Progetto di fattibilità del prolungamento della linea M5 da Bignami fino alla zona nord di Monza, dove è previsto il capolinea.

Lungo la tratta in questione, fanno notare i rappresentanti del comitato, «i treni faranno 1 milione e 710mila chilometri all’anno, con frequenze previste ogni 3 minuti nelle ore di punta e ogni 6 negli altri orari, dalle 05:40 a mezzanotte». E proseguono, «Il prolungamento porterà la M5 ad avere 28mila nuovi passeggeri al giorno in più nelle sole ore di punta, decongestionando il traffico. Gli utenti previsti sono di Monza, Cinisello e Sesto San Giovanni, ma anche dei comuni di Lissone, Vedano, Biassono e – in parte minore – Desio e Seregno».

Vantaggi ambientali ed economici

I vantaggi ambientali, fanno quindi notare, sono considerevoli. «In un anno è calcolata una riduzione di 25 milioni di spostamenti in auto, lo stesso effetto prodotto dalla tratta in servizio Bignami-San Siro. Nel complesso, la M5 sino al nord di Monza consentirà un risparmio energetico pari a meno 15mila tonnellate equivalenti di petrolio».

E la qualità dell’aria non è l’unico punto a favore. Diminuiranno anche i tempi di spostamento tra Monza e Milano. «I vantaggi economici globali per i cittadini arriveranno a 8 milioni di euro l’anno, in crescita negli anni successivi al primo, considerando i costi complessivi dell’auto privata (eventuali sosta e Area B o C di Milano escluse). Sono inoltre calcolati circa 500 incidenti stradali in meno all’anno».

“La metro è urgente e indispensabile”

Fa sapere Isabella Tavazzi, portavoce dell’Associazione HqMonza: «Per molte ragioni, la metropolitana sino al nord di Monza è urgente oltre che indispensabile. Sollecitiamo gli enti coinvolti ad accelerare i tempi della fase che precede la costruzione, tempi necessari per la progettazione definitiva e per innumerevoli passaggi burocratici e amministrativi. Ricordiamo anche che tra un mese a Milano partirà l’Area B, soggetta a restrizioni progressive sino al 2026, anno in cui saranno ben poche le auto che potranno entrare nella città capoluogo».