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Sicurezza

Quattro maxi multe comminate dalla Polizia Locale di Cassano d’Adda per violazioni al Codice della strada

Fermate due donne che circolavano senza patente, un uomo che viaggiava su un mezzo sottoposto a sequestro, un conducente di un camion che aveva contraffatto il tachigrafo. E non solo.

Quattro maxi multe comminate dalla Polizia Locale di Cassano d’Adda per violazioni al Codice della strada
Cronaca Cassanese, 01 Aprile 2021 ore 10:13

Decisa intensificazione dei controlli sul territorio impressa dal personale della Polizia Locale di Cassano d’Adda, in particolare per quanto riguarda le verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada che ha portato a comminare quattro maxi multe. E non solo.

Quattro maxi multe e non solo comminate dagli agenti della Polizia Locale di Cassano d’Adda

Grazie all’intensificazione dei controlli sul territorio la Polizia Locale di Cassano d’Adda in pochi giorni ha potuto comminato una serie di pesanti sanzioni per le violazioni al Codice della strada. In particolare i verbali hanno riguardato due donne residenti fuori dal Comune, alla guida del proprio veicolo sprovviste di patente. Una delle due è stata anche denunciata all’autorità giudiziaria per aver esibito agli agenti un permesso internazionale di guida risultato falso (fenomeno sempre più diffuso stante la possibilità di acquistare su alcuni siti Internet questi documenti contraffatti). Entrambe si sono quindi viste comminare una sanzione di più di cinquemila euro. A ricevere un’altra pesante ammenda è stato un uomo che circolava con un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo e per di più sprovvisto di copertura assicurativa al quale, oltre alla sanzione di quasi duemila euro, verrà revocata la patente di guida subito ritirata.

Su un autocarro era stata montata illegamente una centralina abusiva per alterare il cronotachigrafo

Gli agenti durante i controlli hanno multato pure un conducente professionale alla guida di un autocarro. Sul mezzo  era stata infatti illegalmente montata una centralina che con un semplice telecomando gli consentiva di alterare il funzionamento del cronotachigrafo. Nel momento in cui è stato fermato, infatti, la strumentazione indicava che il conducente era in pausa da due ore. L’autocarro, per documentare l’alterazione, è stato quindi trasportato presso un’officina specializzata dove è stata effettuata la perizia a spese del trasgressore. La centralina è stata sequestrata ed è stata comminata una sanzione circa mille e settecento euro. Il conducente dovrà fermarsi per almeno quindici giorni stante il ritiro immediato della patente di guida ai fini della sospensione.

Intensificati anche i controlli per il rispetto delle prescrizioni legate all’emergenza sanitaria

Nell’ultimo periodo sono stati intensificati anche i controlli per la verifica del rispetto delle prescrizioni legate all’emergenza sanitaria. Le pattuglie, anche in borghese, hanno monitorato le attività economiche sanzionando e disponendo la chiusura immediata di due pubblici esercizi e segnalando alla Procura dei minorenni, un sedicenne irregolarmente soggiornante nel territorio dello Stato identificato in un bar.

“Più incisivi sul territorio grazie anche alle nuove assunzioni”

Il comandante della Polizia Locale Massimo Caiani ha commentato così le brillanti operazioni messe in atto dai suoi agenti nei giorni scorsi.

“Il completamento della pianta organica con le nuove assunzioni ci consente di essere molto più incisivi sul controllo del territorio. Con l’efficace lavoro di organizzazione delle pattuglie del vice Commissario Daniele Camisasca stiamo coordinando i nuovi assunti, giovani e volenterosi, con gli operatori esperti di pattuglia come l’agente Daniel Menghini che ha una esperienza di assoluto livello sul piano dei controlli dei mezzi pesanti”

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