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Maxi furto di benzina, arrestati padre e figlio

Rubati quasi novemila litri. Colpito anche il distributore sulla Rivoltana a Segrate.

Maxi furto di benzina, arrestati padre e figlio
Cronaca Martesana, 22 Luglio 2019 ore 16:13

Maxi furto di benzina ai danni di due distributori. Padre e figlio bloccavano le pompe con una calamita, così queste continuavano ad erogare.

Furto di benzina anche a Segrate

Hanno rubato 8.700 litri di benzina in quattro mesi in due distributori probabilmente per rivendere il carburante. I carabinieri della stazione Barona di Milano hanno arrestato a Romentino (in provincia di Novara) padre e figlio, rispettivamente di 66 e 34 anni, in esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare. I due, tra l'8 gennaio e il 9 aprile dello scorso anno, hanno più volte raggiunto con una Opel Frontera il distributore Eni di Segrate, in via Rivoltana, e quello di Gaggiano, sulla Vigevanese, con diverse taniche che riuscivano a riempire di benzina con un escamotage.

Usavano una calamita per riempire le taniche

La tattica era semplice: dopo aver inserito piccole somme di denaro (banconote da cinque o dieci euro) per far partire il rifornimento, bloccavano le pompe con una calamita che continuava così a erogare carburante anche una volta raggiunto l'importo pagato. Dopo le denunce dei gestori i carabinieri, grazie anche ai filmati delle telecamere di sorveglianza, sono riusciti a rintracciare padre e figlio.

Le indagini

Il padre è stato messo ai domiciliari, il figlio sottoposto all'obbligo di firma alla Polizia giudiziaria. Le Forze dell'ordine hanno analizzato nel dettaglio le immagini della telecamera in un blitz del 9 aprile in cui erano presenti entrambi individuando due auto sospette: una Opel Frontera e una Fiat Croma, quest'ultima intestata al 66enne, la prima alla moglie. Dalla pompa di Gaggiano erano stati prelevati circa 4mila litri di benzina tra l'8 gennaio e il 26 marzo, a Segrate 4.700 tra il 15 gennaio e il 9 aprile. Proprio durante quest'ultimo colpo la coppia è stata ripresa dalle videocamere. Ora i due dovranno risarcire i gestori. Il valore dei furti è superiore ai 13mila euro.

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