Cronaca
Il caso

Mamma morta nel fiume a Fara Gera d'Adda, i Carabinieri non escludono l'ipotesi dell'omicidio

La vittima e era originaria di Vaprio d'Adda, come il marito interrogato in queste ore dagli inquirenti.

Mamma morta nel fiume a Fara Gera d'Adda, i Carabinieri non escludono l'ipotesi dell'omicidio
Cronaca Gera, 20 Aprile 2022 ore 10:50

Non è esclusa la pista del delitto. E' giallo a Fara d'Adda, dove ieri sera, martedì 19 aprile 2022 dopo un misterioso incidente, è riaffiorato dall'acqua gelida del fiume il cadavere di Romina Vento, 44 anni, una giovane operaia di un pastificio locale residente a Fara e originaria di Vaprio, come raccontano i colleghi di primatreviglio.it. Ogni ipotesi viene presa in considerazione dagli inquirenti.

L'incidente e il giallo

Il marito della donna Carlo Fumagalli, scomparso per ore dopo il fatto, sarà sentito in queste ore dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio.

Tutto è cominciato con quello che sembrava un tragico incidente. Attorno alle 21.45 in via Reseghetti a Fara Gera d'Adda, alcuni testimoni hanno visto  un'automobile - una Renault Megane bianca - uscire di strada e finire nel fiume. A dare l'allarme sono stati alcuni ragazzi che si trovavano nei pressi del Centro sportivo e che hanno visto l'auto finire in acqua, dopo essere uscita dalla carreggiata in corrispondenza di uno spiazzo a destra della strada, all'imbocco del grande parcheggio sterrato che si trova in fondo alla via.

Pochi secondi più tardi, gli stessi giovani faresi hanno notato un uomo  (Fumagalli, si sarebbe appurato più tardi) nei pressi dell'automobile. Urlava "Mio figlio, mio figlio!"Poi, l'uomo si è gettato a sua volta nel fiume.  Nel buio e nell'acqua gelida, Fumagalli avrebbe nuotato fino all' "isolotto" che si trova di fronte alla riva, e da lì è risalito sulla terraferma, sparendo poi in mezzo al bosco che ricopre l'isolotto e l'intera area naturalistica dell'Adda.  Di lui, da quel momento, si sono perse tutte le tracce quasi fino all'alba.

Il ritrovamento del cadavere

Immediato l'allarme lanciato dagli stessi testimoni al 112. Sul posto si sono portate, in forze, diverse squadre di Vigili del Fuoco, sommozzatori e Carabinieri, alla ricerca in quel momento di due dispersi. La speranza, ovviamente, era di riuscire a ritrovare ancora in vita qualcuno degli occupanti della vettura, che era già completamente vuota. Ma in quel momento, non si sapeva neppure con precisione chi viaggiasse nell'auto finita in acqua.

Attorno alle 23 è avvenuto il ritrovamento del cadavere della donna.  Operaia in un pastificio locale, mamma di due figli, maschi e femmina, di 10 e 15 anni, è stata trovata priva di vita  alcune decine di metri più a valle. Il suo corpo galleggiava nei pressi delle griglie della diga di Sant'Anna, lo sbarramento artificiale che a sud di Fara "filtra" il corso del fiume.

Secondo le prime ipotesi investigative era Fumagalli, marito della vittima, alla guida dell'auto.  Per ore, dalle 23 e fino a circa l'una di notte,  i Vigili del fuoco e i Sommozzatori di Treviglio hanno quindi battuto metro per metro il tratto di fiume a monte della diga e a valle della carcassa dell'automobile, che nel frattempo è stata estratta dall'acqua e analizzata a fondo.

Romina Vento, 44 anni

Nessun bambino coinvolto

In un primo momento, il ritrovamento di un seggiolino per automobile l'interno dell'auto, e le parole dell'uomo riferite dai testimoni avevano fatto temere che nell'auto ci fosse anche un bambino, forse il figlio della coppia. In realtà è stato presto appurato che non c'erano bambini coinvolti. Entrambi i figli della coppia, 10 e 15 anni, erano  fortunatamente in salvo, a casa loro, insieme ad una zia.  Le ricerche sono quindi proseguite alla ricerca dell'uomo.

I vigili del fuoco e i sommozzatori, con tutte le difficoltà del caso, hanno perlustrato la zona, sia nel fiume che nell'area circostante. Sul posto anche il sindaco Raffaele Assanelli, e Carabinieri della Compagnia di Treviglio, che hanno cominciato le indagini. A tarda sera sono arrivati a Fara anche i familiari di Romina Vento e di Fumagalli. La madre di lei, 64 anni, sì è sentita male per lo shock ed è stata soccorsa dal 118. Sul posto, disperati, anche i familiari di Fumagalli.

Interrogato il marito

Nella mattinata di oggi  si è appreso che a tarda notte l'uomo è stato raggiunto dai Carabinieri. Secondo quanto trapela al momento si sarebbe presentato autonomamente al Pronto soccorso. L'uomo, cinquantenne, anch'egli originario di Vaprio d'Adda dove lavora in un'azienda tessile, sarà poi interrogato dagli inquirenti.

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