cronaca

Liti e aggressioni: il questore sospende la licenza alla discoteca Life Club Milano

Il noto locale dovrà rimanere chiuso per 15 giorni. La scelta del questore a seguito di episodi di violenza avvenuti all'esterno del locale con coinvolti clienti e anche personale della sicurezza

Liti e aggressioni: il questore sospende la licenza alla discoteca Life Club Milano

Licenza sospesa per quindici giorni al titolare della discoteca Life Club di Milano: pugno duro dopo gli episodi di violenza avvenuti all’esterno del locale e che hanno visto coinvolti anche minorenni.

Il questore chiude la discoteca

Il Questore di Milano Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità,   ha decretato la sospensione per 15 giorni della licenza per l’esercizio pubblico denominato Life Club Milano, sito a Milano in viale Piero e Alberto Pirelli n. 6.
Ieri pomeriggio, martedì 28 luglio 2026, gli agenti del Commissariato Greco Turro hanno notificato la sospensione della licenza al titolare dell’attività, a seguito di una serie di gravi episodi avvenuti negli ultimi mesi.

Episodi di violenza fuori dal locale

A metà febbraio, le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenute nel locale su richiesta di una minore, coinvolta in una lite verbale con altre due avventrici anch’esse minorenni.

A inizio marzo, un giovane ha denunciato una rapina subita mentre si trovava all’uscita della discoteca con due amici. Aggredito da un gruppo di clienti, il ragazzo è stato colpito alla testa con un oggetto, mentre uno dei suoi amici ha riportato diversi traumi giudicati guaribili in 30 giorni. Durante l’aggressione è intervenuto anche il padre del giovane, giunto nel frattempo sul posto: l’uomo, nel tentativo di difendere i ragazzi, è stato a sua volta picchiato, riportando un trauma cranico e varie contusioni (prognosi di 15 giorni).

Infine, a fine maggio, i poliziotti di via Francesco Perotti sono nuovamente intervenuti presso il locale per un’ulteriore aggressione. Sul posto, gli agenti hanno riscontrato la presenza del personale sanitario intento a medicare un cliente aggredito da due sconosciuti. In quelle stesse circostanze, un secondo giovane si è avvicinato ai poliziotti riferendo di essere stato colpito al volto con un pugno e con un manganello telescopico da alcuni addetti alla sicurezza del locale, riportando una frattura alla mandibola con 30 giorni di prognosi.