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Lite tra anziani per una disputa amorosa del 1987, spunta una pistola

Il "faccia a faccia" si è verificato al cimitero di Giussano, in Brianza. Uno dei due contendenti è stato arrestato.

Lite tra anziani per una disputa amorosa del 1987, spunta una pistola
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Una lite amorosa tra due anziani di origine calabrese per una questione vecchia di oltre trent'anni che ha rischiato di finire in tragedia. E' successo a Giussano, in Brianza, venerdì 18 giugno 2021. Lo raccontano i colleghi di PrimaMonza.

Lite amorosa tra anziani in Brianza

Venerdì mattina i Carabinieri sono dovuti intervenire al cimitero comunale, su segnalazione di alcuni cittadini, e hanno tratto in arresto un 75enne, residente a Inverigo,  incensurato. L'uomo, poco prima, con una pistola con carica con colpo in canna, aveva minacciato un conoscente 72enne, residente a Giussano, anch’egli di origini calabresi (pregiudicato per aver tentato l’omicidio del 75enne nel 1987 in seguito a una disputa amorosa). Tutto era accaduto  attorno alle  11: l'indagato, all'interno del cimitero, dopo aver incontrato il 72enne, ha iniziato con lui un'accesa discussione. Ha poi estratto una pistola semiautomatica marca Beretta  calibro 6,35 con matricola abrasa carica di 7 proiettili con colpo in canna, minacciando il 72enne ancora per l'episodio del 1987.

Arrestato il 75enne

All'arrivo dei Carabinieri i due contendenti erano ancora dentro al cimitero  uno di fronte all’altro. Immediatamente bloccati, sono stati entrambi perquisiti. Il rinvenimento dell’arma addosso al 75enne ha fatto scattare l’arresto. Gli accertamenti eseguiti hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e ricondurre i motivi delle minacce di venerdì scorso ai fatti accaduti nel 1987. Trent'anni fa  il 72enne, dopo esser stato lasciato dalla propria compagna per il 75enne, la mattina del 14 ottobre, in piazza Roma di Giussano, aveva sparato alcuni colpi d’arma da fuoco contro il primo. Stavolta i ruoli si sono invertiti. In seguito all’arresto per possesso e detenzione e porto di arma clandestina  e minaccia aggravata, il 75enne è stato posto in permanenza in permanenza domiciliare.

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