Cronaca
Intervento dei Carabinieri

Lite al Cup dell'ospedale

Un utente si è sentito offeso dal comportamento dell'addetto allo sportello di Vaprio d'Adda e ha reagito in malo modo.

Lite al Cup dell'ospedale
Cronaca Trezzese, 28 Dicembre 2021 ore 16:23

Si è sentito offeso dalle parole del dipendente in servizio al Cup di Vaprio d'Adda e lo ha aggredito verbalmente. Ora potrebbe dover rispondere di interruzione di pubblico servizio e minacce.

Aggredito l'addetto al Cup dell'ospedale di Vaprio d'Adda

Oggi, martedì 28 dicembre 2021, poco prima delle 15, si è verificata un'aggressione verbale al Cup (Centro unico prenotazioni) dell'ospedale di Vaprio d’Adda Crotta Oltrocchi. Marito e moglie hanno ritenuto che il personale della struttura avesse insultato la donna ed è scoppiata un'accesa lite. L'uomo, in particolare, si è agitato per difendere l'onore della consorte. Stando a quanto riferito dai dipendenti dell'ospedale presenti, invece, i due sarebbero andati in escandescenza apparentemente senza motivo.

Una situazione che ha creato preoccupazione e scompiglio, tanto che sono state chiamate le Forze dell'ordine.

Intervento dei Carabinieri

In via Don Moletta sono arrivati i Carabinieri, che hanno sentito i protagonisti dell'accaduto e i testimoni. Se l'addetto al Cup sporgerà querela, l'aggressore potrebbe essere denunciato per interruzione di pubblico servizio e minacce.

L'articolo 340 del Codice penale prevede che

"Chiunque cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a un anno. Quando la condotta di cui al primo comma è posta in essere nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, si applica la reclusione fino a due anni".

L'addetto, infatti, ha dovuto interrompere la sua attività a causa della situazione

"La condotta interruttiva si sostanzia in una mancata prestazione o cessazione totale dell'erogazione del servizio per un periodo di tempo apprezzabile, mentre il turbamento si riferisce a un'alterazione del funzionamento dell'ufficio o servizio pubblico nel suo complesso - si legge nella norma - In ogni caso, il reato è configurabile anche quando i fatti di interruzione o di turbativa incidono in qualsiasi misura sui mezzi che sono apprestati per il funzionamento del servizio, non occorrendo che essi concernano l'intero sistema organizzativo dell'attività".