Una mattinata di lavoro, come tante, si è trasformata in tragedia lungo la Strada provinciale 2, nel territorio di Busnago, al confine con Trezzo sull’Adda. Maurizio Scola, 54 anni, residente a Brugherio, titolare in città del distributore di benzina di viale Lombardia, nei pressi dell’incrocio con via Nazario Sauro, è morto in seguito a un incidente avvenuto martedì 27 gennaio 2026 poco prima delle 10.
Il lutto per la morte improvvisa del benzinaio
L’esercente, che gestiva anche un’altra area di servizio, l’Enilive Station di Trezzo, in via Brasca, a poca distanza dal luogo del sinistro, aveva da poco lasciato proprio quest’ultimo suo distributore sulla Sp2. Ha percorso solo poche decine di metri alla guida della sua auto quando è stato colto da malore, un infarto.
Il malore e l’incidente lungo la Strada provinciale 2
Il 54enne ha perso il controllo del veicolo, che si è ribaltato finendo fuori dalla carreggiata, dentro un fossato che costeggia la strada, fortunatamente senza andare a impattare contro altri mezzi in transito. Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto, dopo la chiamata al 112, la Centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un’ambulanza e l’elisoccorso, allertati in codice rosso, i Vigili del fuoco e la Polizia Locale di Busnago.
Le condizioni di Scola sono apparse fin da subito gravissime. I sanitari hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, per poi trasportarlo a sirene spiegate all’ospedale di Vimercate.
Per il brugherese, però, cugino di Angelo, cardinale ed ex arcivescovo di Milano, non c’è stato nulla da fare. Dopo avere lottato tra la vita e la morte, il suo cuore ha smesso di battere definitivamente nella tarda mattinata di martedì, lasciando sgomenti i parenti, che si sono chiusi nel dolore, gli amici e i conoscenti, che venerdì 30 gennaio si sono ritrovati per l’ultimo saluto in occasione dei funerali, che sono stati celebrati a Brugherio, alle 14.30, nella chiesa di San Bartolomeo di piazza Roma.
A raccontare la drammaticità dei momenti immediatamente successivi all’incidente è stata la comandante della Polizia Locale di Busnago Milena Zecca.
“Quando siamo arrivati sul posto, purtroppo, la situazione era già molto grave – ha spiegato – I soccorritori hanno fatto tutto il possibile, ma le condizioni dell’uomo erano estremamente critiche”.
Abitava sopra il suo distributore in fase di ristrutturazione
La notizia della scomparsa di Maurizio Scola ha suscitato profondo cordoglio nel territorio. Conosciuto come imprenditore, era una presenza costante su una strada attraversata da migliaia di veicoli ogni giorno. Soprattutto a Brugherio, la città in cui ha vissuto e dove proprio in questo periodo aveva avviato dei lavori di ristrutturazione della pompa di benzina di viale Lombardia, che a breve avrebbe riaperto assieme a un’officina meccanica per auto.
Sposato e padre di due figli, viveva con i familiari nell’appartamento che si trova sopra l’area di servizio di viale Lombardia. Nel 2022, intervistato da “Le Iene” nel pieno del vortice delle polemiche per i semafori con i rilevatori automatici di infrazioni, Scola era stato tra i brugheresi che avevano protestato pubblicamente. Aveva preso, infatti, cinque multe consecutive proprio davanti a casa. Uscendo dal passo carrabile e svoltando a sinistra, verso Monza, era inevitabile oltrepassare con l’auto le righe che dividono le corsie di marcia. Da qui le sanzioni.