Astrattista

L’artista “Zuber” di Inzago si è spento a 96 anni

Ha passato la sua vita tra musica e pittura. Le sue opere sono state esposte anche in paese e a Cassano d'Adda.

L’artista “Zuber” di Inzago si è spento a 96 anni
Cronaca Cassanese, 09 Ottobre 2020 ore 18:25

L’artista Giuseppe Zulberti era anche liutaio, filosofo e amante della storia. Aveva frequentato il caffè Jamaica negli anni d’oro.

L’artista “Zuber” se n’è andato

Finché ha potuto ha parteciapato a mostre ed esibizioni, anche sino a pochi anni fa a quelle organizzate a Inzago e Casano d’Adda. Giuseppe Zulberti si è spento a 96 anni, dopo aver dedicato la sua vita all’arte, dalla musica alla pittura. Lascia le figlie Maddalena e Sara, il genero Marino, il fratello Luigi, le nipoti Anna e Ilaria. L’ultimo saluto si è tenuto in via Passiflora al Villaggo residenziale dove abitava.

Noto astrattista

Nell’ambiente era conosciuto come “Zuber”. “Era un pittore astrattista dualista, liutaio, esperto di musica classica e cultore dell’arte contemporanea – hanno ricordato gli amici – Un personaggio che merita di essere conosciuto e apprezzato. Aveva frequentato il Jamaica dal 1950 al 1970, locale di Brera che in quegli anni era diventato “il caffè degli artisti”. Era eclettico, un filosofo che amava la storia”.
L’inzaghese è cresciuto a Milano con un innato amore viscerale per l’arte e per la musica classica. A 14 anni aveva iniziato lo studio del violoncello presso il Liceo Frescobaldi, interrotto dopo sette anni a causa della guerra. Proprio alla musica aveva attribuito il suo ingresso nel mondo della pittura.
A Brera aveva conosciuto altri artisti impegnati e nella sua formazione estetica era arrivato a rivisitare i maggiori padri dell’astrattismo.

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