Cronaca

Niente risparmio lampioni riaccesi a Brembate

Un passo indietro. E' quello che ha fatto l'Amministrazione comunale sulla decisione di spegnere i lampioni prima dell'alba e accenderli dopo il tramonto.

Niente risparmio lampioni riaccesi a Brembate
Cronaca Trezzese, 19 Ottobre 2017 ore 07:07

Un passo indietro. E' quello che ha fatto l'Amministrazione comunale sulla decisione di spegnere i lampioni prima dell'alba e accenderli dopo il tramonto per risparmiare.

Una sperimentazione iniziata a marzo

La sperimentazione è iniziata a marzo, con un'ora in totale di lampioni spenti. Il sistema, basato su orologi astronomici, non ha però dato le risposte che il Comune sperava. Così si è deciso di anticipare lo spegnimento solo 15 minuti prima dell'alba e ritardare l'accensione di un quarto d'ora dopo il tramonto.

E' venuto a mancare il risparmio

«La questione va vista in un'ottica più ampia - ha sottolineato l'assessore Luca Rosa - Quest'anno, infatti, il Comune dovrà spendere circa 50mila euro in più e abbiamo cercato dove poter fare dei risparmi».  A gravare sul bilancio è, in particolare, l'aumento del servizio mensa e una delle voci su cui l'Amministrazione pensava di poter risparmiare era appunto l'illuminazione pubblica.

Serviva un risparmio strutturale

Con un'ora di spegnimento in più al giorno dei lampioni, il Comune  contava di spendere 10-15mila euro in meno  all'anno.  La sperimentazione dell'illuminazione pubblica regolata con orologi astronomici è partita in marzo e non ha creato grossi problemi. In un primo tempo il Comune ha iniziato con lo spegnimento dei lampioni mezz'ora prima dell'alba e lo spegnimento mezz'ora dopo il tramonto Poi si è passati allo spegnimento 15 minuti prima dell'alba e lo spegnimento 45 minuti dopo il tramonto per poi arrivare all'attuale quarto d'ora al mattino e alla sera. «In questo modo, però, abbiamo raggiunto un buon compromesso sul fronte della sicurezza ma non riusciamo a ottenere il risparmio che ci eravamo prefissati - ha spiegato Rosa - Quindi dovremo andare a realizzare dei risparmi altrove per coprire le maggiori spese cui andremo incontro".

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