Cronaca
Denunciato

Ladro negli spogliatoi dell'oratorio lascia in mutande i calciatori: preso

In poche ore i Carabinieri hanno rintracciato il 22enne che aveva colpito a Vimodrone durante una partitella tra amici.

Ladro negli spogliatoi dell'oratorio lascia in mutande i calciatori: preso
Cronaca Martesana, 01 Aprile 2022 ore 10:39

Ladro negli spogliatoi dell'oratorio lascia in mutande i calciatori: preso. In poche ore i Carabinieri hanno rintracciato il 22enne che aveva colpito a Vimodrone durante una partitella tra amici.

Ladro negli spogliatoi durante la partitella di calcio: preso e denunciato

E' entrato in oratorio mentre un gruppo di amici era impegnato in una partitella a calcetto serale, riuscendo a far sparire di tutto: cellulari, portafogli, abbigliamento e anche un paio di ciabatte. Poi la fuga col bottino. Peccato (per lui) che sia stato ripreso dal sistema di videosorveglianza parrocchiale e che le immagini visionate poi dai Carabinieri della Stazione sulla Padana si siano dimostrate fondamentali per chiudergli attorno il cerchio. E' stato denunciato per furto il ladro entrato in azione lunedì 28 marzo 2022 all’interno del Paolo VI di via Cadorna. Si tratta di un 22enne italiano e residente in città.

La scoperta del furto una volta finito il match

Terminato il match, i calciatori sono tornati negli spogliatoi per farsi la doccia, cambiarsi e tornare a casa. Peccato, però, che il malvivente li abbia praticamente lasciati in mutande, visto che a sparire sono stati anche dei capi d’abbigliamento. Le indagini dei Carabinieri della Stazione sulla Padana sono partite immediatamente. Dopo aver raccolto le denunce dei derubati, con la cernita del maltolto, un occhio attento è stato subito buttato sui filmati delle telecamere dell’oratorio, concentrandosi nel range orario durante il quale i derubati erano intenti a sfidarsi a colpi di gol. E la tecnologia non ha tradito, visto che le gesta del ladro sono state riprese dagli "occhi elettronici".

La perquisizione e il recupero della refurtiva

Mercoledì 30 marzo i militari vimodronesi si sono recati a casa del giovane. E, da un locale di pertinenza dell’abitazione, è spuntata fuori parte della refurtiva: sei smartphone, pantaloni, vestiti tecnici per gli amanti dell’attività sportiva all’aria aperta, tute e pure il paio di ciabatte.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter