L'Accademia di Belle Arti di Brera prende casa a Segrate

Questa mattina a Cascina Ovi la consegna delle chiavi tra il sindaco Paolo Micheli e il presidente Livia Pomodoro.

L'Accademia di Belle Arti di Brera prende casa a Segrate
Martesana, 24 Settembre 2019 ore 15:06

È stato siglato oggi, martedì 24 settembre 2019,  l'inizio del sodalizio tra il Comune e l'Accademia di Belle Arti di Brera. La prestigiosa istituzione ha chiesto di poter dislocare una sede a Segrate e sarà ospitata a Cascina Ovi. Questa mattina in conferenza stampa la consegna delle chiavi degli spazi da parte del sindaco Paolo Micheli a Livia Pomodoro, presidente dell'Accademia, alla presenza del direttore Giovanni Iovane e dell'assessore alla Cultura e Ricerca Gianluca Poldi.

L'Accademia di Belle Arti di Brera trova casa a Segrate

Nelle sale della trecentesca Cascina ristrutturata, si terranno i corsi di scultura, pittura, ceramica che fanno parte del curriculum universitario di studi dell'Accademia.

Emozionato il sindaco Micheli nel dare il benvenuto a una delle realtà culturali più note a livello nazionale e mondiale: "L'Accademia di Brera non si chiude al passato, ma guarda al futuro e si apre al territorio. Una scelta coraggiosa e per noi un'opportunità straordinaria che si svilupperà in un luogo di bellezza e che vedrà nascere bellezza ed eccellenza. Oggi, aldilà di una collaborazione, nasce una famiglia".

Il presidente Livia Pomodoro ha ampiamente illustrato le motivazioni della scelta dell'Accademia di 'disseminarsi' al di fuori dei palazzi, di far uscire la cultura dalla dimensione elitaria e diffondere la conoscenza per creare, riallacciandosi alle parole del sindaco, una grande famiglia appassionata di conoscenza e di cultura. "Un lavoro in marcia - ha spiegato - finalizzato a colmare il grande deficit che caratterizza la società odierna e aprire le porte a tutti. Una scommessa forte che compiamo perché abbiamo il dovere morale di rendere disponibile il nostro patrimonio a chiunque abbia il desiderio di accedervi".

"Cascina Ovi ha la possibilità di aprirsi a una nuova vita - ha aggiunto l'assessore Poldi, grazie alla presenza di una realtà che da più di due secoli è simbolo indiscusso della formazione culturale e artistica, simbolo dell'Umanesimo permanente dell'Italia dell'Arte".

Sulla sinergia con la comunità hanno posto l'accento sia l'assessore che il direttore dell'Accademia, che hanno parlato delle tante iniziative aperte al pubblico in programma per incontrare e coinvolgere i cittadini e la grande famiglia che è la comunità segratese.

L'accordo sottoscritto con l'Accademia prevede la concessione degli spazi di Cascina Ovi per 9 anni, ma c'è l'auspicio che diventi permanente. Una volta ultimate alcune opere necessarie per lo svolgimento della didattica, si conta che docenti e studenti si sistemeranno a Segrate entro l'inizio del secondo semestre dei corsi.

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