Cronaca
Lutto

La Protezione civile di Grezzago piange Umberto, volontario instancabile

Il sessantatreenne, residente a Vaprio d'Adda, ma da anni sempre impegnato nel volontariato a Grezzago, si è spento sabato 13 febbraio 2021. I funerali si sono svolti oggi, lunedì, alle 14.30 nella Parrocchiale di Vaprio.

La Protezione civile di Grezzago piange Umberto, volontario instancabile
Cronaca Trezzese, 15 Febbraio 2021 ore 16:58

La Protezione civile di Grezzago ha perso uno dei suoi volontari più attivi. Umberto Ometti è mancato sabato 13 febbraio a 63 anni, vinto dal male.

La Protezione civile di Grezzago saluta Umberto Ometti

Era una persona sempre positiva, che nessuno ha visto mai perdere la pazienza e arrabbiarsi, un vero e proprio trascinatore e sempre generoso quando c'era da rimboccarsi le maniche. Per cui quando sabato 13 febbraio 2021 è venuto a mancare all'improvviso ha lasciato tutti di stucco, ma anche un grande vuoto tra le Tute gialle, dove da tempo Umberto Ometti, svolgeva il ruolo di braccio destro del coordinatore Claudio Venturini. Pur residente a Vaprio d'Adda, insieme alla moglie Roberta Cremonesi, da tempo era attivo nella vicina Grezzago nell'ambito del volontariato.

Un impegno nel mondo del volontariato

Umberto Ometti aveva 63 anni, risiedeva in via per Trezzo a Vaprio d'Adda, dove fino a quando non è andato in pensione aveva anche un'officina meccanica di sua proprietà. Da tempo aveva deciso di dedicare il suo tempo libero nel volontariato avvicinandosi dapprima al Gav, ovvero il Gruppo di volontari grezzaghesi, nati con il compito di trasportare gli inabili e di organizzare momenti di svago per gli anziani. Dopodiché è entrato nella Protezione Civile, ed è diventato una delle colonne portanti del nuovo sodalizio, che dopo essersi dimesso in blocco, è stato poi ricostituito da Claudio Venturini, al quale si è legato fin da subito diventandone il suo braccio destro. Da lì è poi entrato a fare parte anche del Gruppo orti, pur non avendo un proprio appezzamento in paese, perché quando c'era bisogno di dare una mano lui era sempre presente.

Il funerale

Purtroppo nel giro di un mese e mezzo, quando ha scoperto di essere affetto da un brutto male, le sue condizioni di salute sono peggiorate drasticamente fino a quando sabato non è spirato nella sua casa di Vaprio d'Adda. I funerali si sono svolti oggi, lunedì, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Vaprio d'Adda alla presenza del sindaco di Grezzago Gilberto Barki e del collega di Vaprio d'Adda Luigi Fumagalli.