Nella serata di ieri, 15 settembre 2026, nell’ambito delle determinazioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stato effettuato un nuovo servizio straordinario ad Alto Impatto e interforze nell’area della Stazione ferroviaria di Milano Centrale e nelle zone limitrofe, finalizzato a rafforzare le condizioni di sicurezza, legalità e decoro urbano in un quadrante della città caratterizzato da un’elevata e costante frequentazione.
Controlli a tappeto in Stazione Centrale
L’attività, coordinata dalla Prefettura di Milano, ha visto l’impiego congiunto della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, compresi militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità – NAS e del Nucleo Ispettorato del Lavoro – NIL, della Guardia di Finanza, della Polizia Ferroviaria e della Polizia Locale del Comune di Milano.
I controlli hanno interessato, oltre alla Stazione Centrale e a Piazza Duca d’Aosta, via Vitruvio, via Tadino, via Benedetto Marcello, via Pisani, Piazza Oberdan, Bastioni di Porta Venezia, via San Gregorio e via Vittorio Veneto, nonché le aree limitrofe alla stazione interessate anche dalla presenza e dallo stazionamento di persone senza fissa dimora.
Il servizio si inserisce nella più ampia strategia di presidio del territorio definita in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che riserva particolare attenzione alle stazioni ferroviarie e alle principali infrastrutture del trasporto, quali luoghi strategici per la vita e il funzionamento della città.
Nel complesso, sono state identificate 407 persone e controllati 72 autoveicoli, con l’elevazione di diverse contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada. Sono stati controllati 10 esercizi commerciali, alcuni dei quali sanzionati per irregolarità varie.
All’esito dell’operazione 2 soggetti sono stati indagati per reati in materia di stupefacenti ed immigrazione, mentre una persona è stata sottoposta a misura di custodia cautelare in carcere per reati in materia di armi e contro il patrimonio. 7 cittadini stranieri sono stati accompagnati presso i competenti uffici della Questura per le procedure di identificazione.
L’area della Stazione Centrale e il più ampio quadrante che la circonda richiedono un’attenzione costante e un’azione di controllo capace di estendersi anche alle strade e alle piazze maggiormente interessate da situazioni di marginalità e degrado – ha dichiarato il prefetto Claudio Sgaraglia – L’attività di controllo proseguirà con interventi mirati nelle aree che presentano maggiori criticità, al fine di assicurare una presenza concreta e visibile delle istituzioni e rafforzare le condizioni di sicurezza per chi vive, lavora o transita in queste zone.