Polemica

La pizzata di PizzAut davanti a Montecitorio utilizzata sui social per denigrare il Governo, valanga di reazioni

Fraintese e distorte le foto circolate nel web dell'iniziativa per promuovere la legge sulle start up speciali. Protesta del fondatore dell'associazione Nico Acampora. Qualche scusa è arrivata.

La pizzata di PizzAut davanti a Montecitorio utilizzata sui social per denigrare il Governo, valanga di reazioni
Martesana, 04 Agosto 2020 ore 10:45

Le immagini della festa in piazza Montecitorio organizzata dal senatore Eugenio Comincini con le associazioni PizzAut di Cernusco, Tortellante di Modena e Rulli Frulli di Mirandola (Modena) hanno fatto il giro d’Italia sui tutti i media. Ma sono state anche fraintese e utilizzate incautamente per attacchi al Governo e alla maggioranza. I meme generati, che vedevano le immagini dei ragazzi autistici protagonisti, sono apparsi così di cattivo gusto e hanno scatenato un’ondata di reazioni. Ora iniziano ad arrivare le scuse.

Figli di Putin

L’ultimo episodio è legato al gruppo Facebook Figli di Putin. Ieri lunedì 3 agosto 2020 ha postato una foto che ritrae uno dei protagonisti di PizzAut che porge la pizza in mezzo alla ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, a Comincini e alla ministra per la Famiglia Elena Bonetti. Lui ha la mascherina, loro ridono a crepapelle e non la indossano (perché stavano mangiando la pizza). Commento nel meme: “E poi il cameriere ha detto: sto ancora aspettando la cassa integrazione di marzo e aprile”. Con il messaggio di stato a commento: “Grasse risate…”.

La protesta di Nico Acampora

Il fondatore di PizzAut Nico Acampora ha subito protestato.

Il cameriere ritratto in questa foto si chiama Francesco, ha 18 anni ed un mio caro amico. Francesco vive a Cernusco sul Naviglio, e come tutti i ragazzi della sua età ha sogni e speranze. Il sogno di Francesco è quello di poter diventare un giorno autista della metropolitana milanese, ha una passione incredibile per questo mezzo di trasporto, ne conosce a memoria gli orari e le corse di tutte le linee, addirittura riconosce dal rombo del motore le caratteristiche del locomotore che spinge i convogli della metropolitana.

Probabilmente Francesco non potrà mai fare questo lavoro, le caratteristiche del suo autismo non gli consentono di poter accedere alla patente necessaria per guidare la metropolitana.
Francesco però non si è perso d’animo, sa che può imparare e fare tanti altri lavori e si è dato da fare.

Francesco è entrato a far parte del progetto PizzAut, il progetto di inclusione sociale che vuole aprire una pizzeria completamente gestita da ragazzi con autismo.

All’interno di questo progetto Francesco ha imparato a fare le pizze, a fare il cameriere e il Barman ha fatto anche con successo il suo bel corso Haccp.
Francesco attualmente con sua enorme soddisfazione nel progetto PizzAut svolge il ruolo di cameriere, è molto portato nel rapporto con i clienti ai quali spesso racconta storielle e aneddoti sulla metropolitana milanese e sui suoi personaggi preferiti.

In questa fotografia Francesco e a Roma insieme a me e a tutti gli altri ragazzi del progetto PizzAut. Il 29 luglio siamo andati in piazza Montecitorio per sollecitare le Istituzioni e chi ci governa all’approvazione di una legge che faciliti l’accesso nel mondo del lavoro delle persone autistiche. Su 600mila persone autistiche residenti in Italia infatti oltre il 98% è escluso dal mercato del lavoro.

Siamo andati a Roma per fare una proposta, siamo andati a Roma a fare le pizze, il nostro mestiere, per dimostrare che è possibile un futuro lavorativo per i ragazzi autistici.

Nella piazza romana sono venuti a trovarci e ad assaggiare le pizze servite da Francesco fatte da Matteo (pizzaiolo autistico di PizzAut) molti cittadini romani ma anche il Presidente del consiglio Giuseppe Conte, il Presidente della Camera Roberto Fico, alcuni Ministri e parlamentari di maggioranza e opposizione.

(…)

A proposito di dignità…Francesco in questa foto sta servendo la Pizza a parlamentari e Ministri con grande orgoglio e soddisfazione personale, capendo a pieno l’importanza di questo gesto per lui e per le altre persone autistiche. Francesco non ha mai detto la frase che gli viene attribuita nella foto e forse questa foto, falsata da questa frase, non ci aiuta a costruire quei percorsi di inclusione sociale per i quali come famiglie stiamo facendo tante fatiche e tanti sacrifici.

La storia di Francesco infatti non c’entra con la cassa integrazione che non arriva. Siamo solidali con quei camerieri che vivono questo disagio che riteniamo molto serio, ma che davvero non c’entra con Francesco e con l’autismo. Sarebbe bello se Facebook la rimuovesse…

Firmato: Nico Acampora, papà di un bimbo autistico, fondatore di PizzAut e soprattutto amico di Francesco.

Le scuse

Dopo oltre 6.700 reazioni, 770 commenti e 4300 condivisioni sono arrivate le scuse del gruppo Figli di Putin.

Ieri pomeriggio abbiamo pubblicato un meme utilizzando questa immagine che circolava sui social da qualche giorno. Grazie ad un nostro follower abbiamo scoperto che ritraeva una iniziativa promossa da PizzAut nutriamo l’inclusione.

Ovviamente eravamo all’oscuro dell’iniziativa, ma non abbiamo denigrato Francesco e la sua storia così come i tanti ragazzi e ragazze in piazza con lui.
E non era certo nostra intenzione farlo! Come avviene per tanti contenuti su Facebook, abbiamo semplicemente decontestualizzato l’immagine e fatto una battuta satirica su un argomento che non c’entra assolutamente nulla con l’evento stesso.

Chiediamo scusa per aver urtato la sensibilità di qualcuno e mettiamo la pagina a disposizione sia di PizzaAut, per la promozione di iniziative simili, che di tante altre Onlus, che operano nel mondo dell’autismo, per sensibilizzare voi tutti alla tematica dell’autismo di cui tantissimi non ne sono a conoscenza fino in fondo.

Inoltre invitiamo voi followers a sostenere PizzaAut e la sua meravigliosa iniziativa, donando il vostro 5×1000 a: PizzaAut ONLUS C.F. 91142230159
Oppure sul sito: https://pizzaut.starteed.eu/”

I precedenti

Non è l’unica foto utilizzata per meme inopportuni. Anche una che ritrae tra gli altri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Camera Roberto Fico mentre suonano assieme ai ragazzi (anche loro con handicap) della banda Rulli Frulli.  “Mentre l’Italia affonda, loro suonano il tamburo”, recitava un post degli Amici Lega Salvini Premier che ha suscitato altrettanti commenti, ma anche altrettanta indignazione e che aveva in comune con il precedente la medesima genesi.

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