Questa mattina la città di Gessate ha ospitato la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano per parlare della gestione delle emergenze legate alle alluvioni e in particolare del sistema di laminazione presente sul territorio.
A fare gli onori di casa la sindaca Lucia Mantegazza insieme al collega Michele Avola di Bellinzago Lombardo, i due comuni maggiormente colpiti dall’alluvione del 15 maggio 2024. Oltre a loro erano presenti anche il vicesindaco di Carnate Camillo Mandelli e l’assessore regionale al Territorio e sistemi verdi Gianluca Comazzi.
Un esempio virtuoso di cooperazione
Come sottolineato a più riprese dai rappresentanti delle istituzioni la realizzazione delle vasche di laminazione sui territori di Gessate e di Carnate (Monza e Brianza) rappresenta un ottimo modello di cooperazione, sensibilizzazione e consapevolezza in cui i diversi attori sono riusciti ad accantonare le divisioni amministrative o le diversità politiche per portare a termine un’opera di notevole importanza per la cittadinanza.
L’ottimo risultato ottenuto dalla collaborazione tra Comuni e Regione è stato esaltato anche dall’onorevole Giuseppe Bicchielli, presidente della Commissione parlamentare:
Voglio fare prima di tutto i complimenti ai sindaci perché sono il vero punto di riferimento per la politica. Noi trattiamo un tema che non ha confini amministrativi e di fronte a certi temi non ci sono colori politici. La nostra commissione devo dire che lo dimostra perché lavora all’unisono per la costruzione di una norma quadro che prova a risolvere i problemi delle persone.
La vasca di laminazione a Gessate
La realizzazione e la gestione delle vasche di laminazione sono affidate al Consorzio Est Ticino Villoresi, che oltre all’irrigazione e alla bonifica si occupa delle opere idriche in concerto con Regione Lombardia. La creazione di queste aree di contenimento è prevista nell’aggiornamento del Pai (Piano assetto idrogeologico) e del Pgra (Piano di gestione rischio alluvioni) e prossimamente in Martesana dovrebbero sorgerne altre tre: a Bellinzago, Vimercate e infine una tra Bussero, Gorgonzola e Pessano.
Quella di Gessate sfrutta una depressione naturale del territorio ed intorno ad essa è stata realizzata una pista ciclo-pedonale poi collegata alla rete viabilistica già presente in loco. La vasca ha una capienza di 126.500 metri cubi e copre una superficie equivalente a sette campi da calcio. Per completarla ci sono voluti 548 giorni di lavoro; al momento dell’inondazione del 2024 non era conclusa ma ha aiutato a contenere i danni.
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Da sx: Camillo Mandelli, Gianluca Comazzi, Giuseppe Bicchielli, Lucia Mantegazza e Michele Avola
Valeria Chinaglia, direttrice generale Consorzio Etv