Ha travolto in pieno un pedone che stava attraversando la strada sulle strisce. E, come se nulla fosse accaduto e nonostante la macchina avesse il parabrezza lesionato e il paraurti danneggiato, ha proseguito la marcia.
Incidente con fuga: preso il pirata della strada
A seguito di un’indagine brillante e veloce (ma per nulla facile), il Comando Martesana Ovest della Polizia Locale è riuscito a rintracciare e a denunciare il pirata della strada che si è reso responsabile di un incidente con fuga, un ferito e omissione di soccorso avvenuto a Carugate martedì mattina 1 aprile 2026 in via Cesare Battisti.
Nei guai è finito un 56enne residente ad Arcore, che gli agenti di via 20 Settembre sono riusciti (con molta fatica) a mettere davanti alle proprie responsabilità grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi del Comando del Comune brianzolo dove vive il pirata.
Un 62enne travolto sulle strisce pedonali
Ma andiamo con ordine. Il sinistro è avvenuto pochi minuti prima delle 8, all’altezza delle “zebre” che si trovano nei pressi della farmacia Nobile. Ad avere la peggio è stato un 62enne carugatese, che è stato caricato sul cofano della macchina, una Mercedes Classe A, e sbalzato sul parabrezza, finendo sull’asfalto. Mentre alcuni automobilisti che viaggiavano in direzione del centro, diventati testimoni di quanto accaduto, si sono fermati per prestare i primi soccorsi al pedone, il 56enne alla guida della Mercedes (che proveniva dalla direzione contraria) ha proseguito la sua corsa, dileguandosi verso Pessano con Bornago.
L’intervento del 118 e della Polizia Locale
Quando l’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto un’ambulanza, allertata in codice rosso, e gli agenti della Polizia Locale, sia il personale del 118 sia gli operatori del Comando hanno trovato in via Battisti solo il ferito a terra, trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele e dimesso poi con 30 giorni iniziali di prognosi. Questo alla luce di lesioni e fratture a una clavicola, ad alcune vertebre e a un polmone.
L’utilità del sistema di videosorveglianza
Grazie all’esteso sistema di videosorveglianza comunale, notevolmente potenziato in questi anni dall’Amministrazione guidata dal sindaco Luca Maggioni, l’incidente è di fatto avvenuto sotto uno dei 160 dispositivi attivi a Carugate, che ha immortalato l’incidente e la fuga della Mercedes.
Le indagini del Comando Martesana Ovest
Grazie anche a una descrizione sommaria della macchina e a un numero parziale della targa forniti dagli altri conducenti che si trovavano in via Battisti, il Comando ha iniziato a controllare i possibili passaggi del veicolo sotto i varchi elettronici, che sono capaci di leggere le targhe in tempo reale. La prima svolta, a poca distanza di tempo dall’incidente, è giunta quando è emerso che l’auto era intestata a un uomo di Arcore.
I colleghi brianzoli, coinvolti nell’indagine dal Comando carugatese, si sono recati a casa del 56enne, non trovandolo. Poi la scoperta del posto di lavoro, una ditta di Pessano nella quale è operaio. Alla vista delle divise, l’uomo ha fatto lo gnorri: “Sono venuto a Pessano in autobus, perché la mia macchina è senza assicurazione e revisione”, ha detto, aggiungendo di non usarla da una ventina di giorni.
Le bugie per cercare di depistare gli agenti
Peccato che le telecamere l’avessero immortalata su via Battisti. Alla domanda degli agenti carugatesi su dove fosse il veicolo, il 56enne ha indicato un parcheggio poco lontano dall’azienda. E lì è stata rivenuta con i segni evidenti del sinistro.
“Non l’ho guidata io”, ha continuato a mentire l’arcorese. Fino a quando anche le telecamere della ditta lo hanno sbugiardato, visto che lo hanno registrato mentre arrivava davanti al cancello in macchina, usciva dall’abitacolo per controllare i danni, se ne disperava e, infine, risalito a bordo, si allontanava dalla ditta.
La preziosa collaborazione con Arcore
Alla fine, davanti a tutte le prove a suo carico, ha confessato, anche per evitare ulteriori guai. Era arrivato al punto di dichiarare che la Mercedes gli fosse stata rubata. E che l’incidente fosse stato provocato dal ladro. Un castello di bugie architettato proprio perché la Classe A era in circolazione nonostante non fosse in regola con la copertura Rca e la revisione.
“Ringraziamo il Comando e i colleghi di Arcore per la preziosa collaborazione mostrata – ha sottolineato il comandante della Polizia Locale di Carugate e Pessano Andrea Errico – Il loro aiuto, come il lavoro svolto dai nostri agenti e dal vicecomandante Francesco Sangaletti, è stato preziosissimo per l’esito finale delle indagini”.