Solo tanto spavento, ma nessuna conseguenza grave, per l’incendio che nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 aprile 2026 ha interessato un appartamento di via Venezia a Cassina de’ Pecchi.
L’allarme è scattato poco prima delle 3. A prendere fuoco è stato del materiale accumulato sul balcone di un’abitazione situata al secondo piano. Secondo una prima ricostruzione, l’innesco potrebbe essere stato un mozzicone di sigaretta non completamente spento.
Le fiamme hanno intaccato la tapparella e il fumo si è rapidamente propagato verso l’alto, raggiungendo il piano superiore.
Soccorsi in azione
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco con tre mezzi: uno proveniente da Milano e due da Sesto San Giovanni. Hanno operato anche un’ambulanza dei Volontari di Vignate, un’altra dei Vos di Gorgonzola e un’automedica. Due pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Pioltello hanno gestito la sicurezza della zona.
Evacuazione e rientro
I pompieri hanno disposto l’evacuazione di alcune famiglie della palazzina, in particolare quelle degli appartamenti più esposti al fumo. In totale, sette persone hanno dovuto lasciare la propria abitazione in fretta e furia nel cuore della notte.
Fortunatamente, nessuna di loro ha presentato problemi respiratori o ha necessitato di assistenza medica.
I Vigili del fuoco hanno rapidamente messo in sicurezza le braci dell’incendio. Dopo aver effettuato tutte le verifiche del caso, hanno dato il via libera al rientro dei residenti nelle proprie case.
Solo tanta paura
L’episodio si è concluso senza feriti né conseguenze gravi. Resta il forte spavento tra i residenti della palazzina, svegliati nel cuore della notte dal fumo e dall’arrivo dei soccorsi. Le cause esatte dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, ma l’ipotesi del mozzicone di sigaretta resta al momento la più accreditata.