il caso

Incendia la propria abitazione, non si tratterebbe di un gesto volontario

Il fatto era accaduto la Vigilia di Natale a Cernusco sul Naviglio

Incendia la propria abitazione, non si tratterebbe di un gesto volontario

Non si sarebbe trattato di un gesto volontario, quello del ragazzo che la Vigilia di Natale ha incendiato la propria abitazione in via Adua a Cernusco sul Naviglio.

L’incendio e la fuga

Il giovane, che soffre di patologie psichiatriche, aveva provocato l’incendio e poi aveva lasciato la casa. Si era così pensato inizialmente a un gesto volontario e a una fuga.

Secondo le successive risultanze, invece, si sarebbe trattato di un fatto accidentale e l’allontanamento la conseguenza della non consapevolezza di quanto era accaduto.

Il ragazzo era stato poi rintracciato dai Carabinieri della stazione cittadina, che lo hanno convinto a farsi accompagnare all’ospedale Vizzolo Predabissi, dove è stato poi ricoverato. Non è stato necessario dunque ricorrere all’Accertamento sanitario obbligatorio.

Sta bene infine la vicina di casa  che era rimasta intossicata dai fumi e che aveva necessitato delle cure mediche.