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Degrado

In attesa della ristrutturazione Cascina Bruni diventa un “cimitero” per vecchi mobili ed elettrodomestici

Il restyling dell'edificio di Cologno Monzese dovrebbe andare di pari passo con quello di Villa Citterio. Ma quando partirà il cantiere?

In attesa della ristrutturazione Cascina Bruni diventa un “cimitero” per vecchi mobili ed elettrodomestici
Cronaca Martesana, 18 Aprile 2021 ore 13:04

In attesa della ristrutturazione Cascina Bruni diventa un “cimitero” per vecchi mobili ed elettrodomestici. Il restyling dell’edificio di Cologno Monzese dovrebbe andare di pari passo con quello di Villa Citterio. Ma quando partirà il cantiere?

Storica cascina “cimitero” per ferri vecchi

Il cantiere le farà cambiare volto. Intanto però Cascina Bruni è diventata una sorta di discarica. L’area in pieno centro, pericolante in più punti, è facilmente accessibile da tutti. E alcuni hanno pensato bene di riversarci mobili, vecchi elettrodomestici destinati alla discarica e carcasse di biciclette.

“Situazione igienica indecorosa”

Una situazione evidenziata dall’esponente della lista civica d’opposizione Cologno Solidale e Democratica Mauro Cambiaghi.

“Nel settembre del 2019 il sindaco Angelo Rocchi inneggiò alla rinascita di Cascina Bruni – ha spiegato – Da un anno periodicamente testimonio con delle fotografie che nella fatiscente area si può entrare indisturbati: la situazione igienica e strutturale è indecorosa. A Cologno a nessuno interessa che in pieno centro un’area di valenza pubblica giaccia in questa condizione?”.

Un progetto da 1,5 milioni di euro

La riqualificazione di Cascina Bruni andrà di pari passo con il restyling di Villa Citterio. Un progetto (voluto dall’Amministrazione comunale) da ben 1,5 milioni di euro, nella speranza di poter intercettare finanziamenti statali nell’ambito della rigenerazione urbana.

Ma quando partirà il cantiere?

A oggi la data di avvio del cantiere non è stata ancora comunicata. A ottobre l’appalto era stato assegnato all’impresa con sede a Brindisi vincitrice della gara. A fine marzo è stato identificato il professionista (un architetto con studio a Cologno) che sarà il coordinatore della sicurezza. Prima ancora era stata affidata la direzione lavori a una società di Vimercate. Dovrebbe quindi mancare poco (forse).