L'annuncio

Il sindaco di Grezzago assicura: “Martedì la scuola apre”

Oggi, lunedì 14 settmbre 2020, i plessi comunali sono rimasti chiusi per permettere la sistemazione degli arredi nelle classi. L'apertura era slittata di un giorno a causa dei lavori di manutenzione nelle varie classi, conclusi venerdì 11 settembre 2020.

Il sindaco di Grezzago assicura: “Martedì la scuola apre”
Trezzese, 14 Settembre 2020 ore 16:36

l sindaco di Grezzago Gilberto Barki, oggi, lunedì 14 settembre 2020, ha diramato un comunicato in cui ha assicurato che la scuola primaria domani, martedì, aprirà i battenti.

Riparte la scuola anche a Grezzago

Il primo cittadino Gilberto Barki in un comunicato ha assicurato che la scuola primaria che oggi, lunedì 14 settembre 2020, è rimasta chiusa, riaprirà ufficialmente da domani, martedì 15 settembre 2020. “Come noto, a novembre del 2019 si è avviato il cantiere per la nuova scuola e come da progetto approvato il nuovo plesso si deve collegare al vecchio edificio e quindi in contemporanea era partita la ristrutturazione anche di questa struttura – ha premesso il borgomastro – La crisi sanitaria ha causato il blocco totale delle attività e considerato che la ditta incaricata è di Modena, proveniente da una delle “zone rosse” legate alla crisi pandemica, le attività si sono dovute bloccare immediatamente, appena scattato il lockdown, per evidenti motivi di sicurezza”.

Una difficile ripartenza

Alla ripresa delle attività dopo il lockdown l’ente ha dato disposizioni all’azienda di dirottare tutta la forza lavoro sul vecchio plesso, conscio del fatto che non si sarebbero potuti rispettare i termini di consegna del nuovo plesso per via dei mesi di blocco forzato. “L’impegno costante della nostra Amministrazione, unitamente a tutti i nostri Uffici, alla ditta incaricata di eseguire i lavori, che ha messo in campo oltre 30 persone fra operai e tecnici, alla Dirigenza scolastica insieme alla Protezione civile e tutti coloro che hanno partecipato, hanno consentito di avere l’edificio pronto per l’inizio dell’anno scolastico – ha ripreso il sindaco – Non si è dovuto procedere con abbattimenti di pareti o creazioni di nuove aule, ma si sono ottimizzati gli spazi a disposizione. Purtroppo però, quando si mette mano ad una struttura di circa 40 anni, inevitabilmente capitano degli imprevisti, ed è per tale motivo che l’apertura, d’intesa con la Direzione scolastica, è stata ritarda di un giorno”.

Le scuse e le felicitazioni

“Di ciò siamo dispiaciuti e chiediamo scusa alla popolazione. Siamo però al contempo felici di consegnare un prodotto eccellente ai nostri ragazzi, frutto dell’attività iniziata negli anni passati e che vogliamo portare a termine nel migliore dei modi e con il nostro massimo impegno ed entusiasmo – ha ammesso Barki – La ditta incaricata ha terminato i lavori venerdì 11 settembre 2020 ed è stato fatto il collaudo della parte ristrutturata nel tardo pomeriggio dello stesso giorno. Immediatamente sono iniziati i lavori di pulizia che hanno coinvolto anche le zone non interessate dal cantiere, ma che abbiamo preferito effettuare per maggior sicurezza dei nostri ragazzi e in accordo con la Dirigenza. Infine oggi lunedì 14 settembre sono stati sistemati gli arredi che, per via delle disposizioni anti-covid, hanno portato via un po’ di tempo”.

La smentita del sindaco

“Non corrispondono peraltro al vero le voci che sono circolate che la nostra Amministrazione ha ritardato l’inizio dei lavori perché si voleva costruire la scuola in altra sede – ha precisato il borgomastro – Al punto in cui era arrivata la pratica avremmo dovuto pagare centinaia di migliaia di euro in penali e annullare il progetto, cose che non ci saremmo mai potuti permettere. Infine, a causa dello scaglionamento dell’inizio delle lezioni, dobbiamo procedere con alcune modifiche e limitazioni della viabilità sempre a tutela dei nostri ragazzi e sono certo della Vostra comprensione e collaborazione in tal senso”.

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