Il caso

Il “re dei Caf” indagato per ‘Ndrangheta con una “vetrina” in biblioteca

Il gruppo che fa capo a Peppino Falvo era attivo anche a Carugate (e in posizione privilegiata).

Il “re dei Caf” indagato per ‘Ndrangheta con una “vetrina” in biblioteca
Martesana, 24 Ottobre 2020 ore 12:44

Il “re dei Caf” indagato per ‘Ndrangheta con una “vetrina” in biblioteca. Il gruppo che fa capo a Peppino Falvo era attivo anche a Carugate (e in posizione privilegiata).

Dichiarazioni dei redditi e voto di scambio

Il suo volto potrebbe non dire niente a Carugate. Ma il suo nome (e il suo “marchio”) sì. Il gruppo Falvo compariva fino a poco tempo fa sulla porta d’ingresso di un’associazione che è ospitata all’interno dell’Atrion. Il sodalizio aveva firmato una convenzione con Falvo per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi, garantendo sconti per i propri associati. Poi il termine “Falvo” era scomparso dal volantino affisso sulla porta, fino ad arrivare ai giorni scorsi, quando del “re dei Caf” si è occupato anche Report. E’ accusato di voto di scambio in merito alle elezioni comunali di un Comune nel Varesotto: avrebbe “veicolato” 300 voti in odore di ‘Ndrangheta. Tuttavia il suo nome circola da tempo tra varie inchieste giudiziarie.

Tutti i dettagli e le altre notizie della settimana nell’edizione della Gazzetta della Martesana disponibile in edicola e nella versione sfogliabile online a partire da sabato 24 ottobre 2020.

Torna alla home per le altre notizie di oggi

 

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia