Il rap per contrastare le ludopatie Studenti in gioco

Il progetto “Mi azzardo solo con le note” coordinato dal Distretto sociale Est Milano comprende i Comuni di Segrate, Vimodrone, Pioltello e Rodano.

Il rap per contrastare le ludopatie Studenti in gioco
Cronaca Martesana, 21 Marzo 2018 ore 14:54

Contrastare le ludopatie con la musica rap? Si può fare. A ottobre è partito il progetto “Mi azzardo solo con le note” coordinato dal Distretto sociale Est Milano che comprende i comuni di Segrate, Vimodrone, Pioltello e Rodano “e si pone come obiettivo principale – spiega il sindaco Paolo Micheli -  ridurre i rischi di sviluppo di comportamenti legati al gioco d’azzardo problematico in particolare nei giovani, categoria particolarmente vulnerabile”.

Il rap per combattere le ludopatie

A Segrate insieme al Centro Giovani di Redecesio gli studenti delle terze delle scuole secondarie di primo grado, seguiti da educatori opportunamente formati, hanno affrontato un percorso di sensibilizzazione legato all’azione "no slot" e sono stati coinvolti nella produzione di brani e spot radiofonici hip hop e rap. I ragazzi si sono cimentati nella composizione di un brano che avesse come tematica il gioco d’azzardo e le sue problematicità. Partendo da un beat uguale per tutti, hanno avuto la possibilità di confrontarsi ragionando sui messaggi veicolati dalla musica.

La premiazione dei migliori spot

Lunedì  si è tenuta la premiazione dei tre migliori spot   realizzati dagli studenti delle scuole Sabin e Schweitzer che avranno la possibilità di registrare lo spot in uno studio professionale per sentirlo diffuso sulle frequenze di Radio Segrate e altre radio partner del progetto. Per i ragazzi è previsto anche un contest-concerto rap finale previsto a Segrate il 20 maggio in occasione della festa di via Gramsci. Il progetto è attivo nei quattro comuni del Distretto dove si sta svolgendo con le stesse modalità.

Una giuria selezionerà i vincitori

A seguito dei contest rap i migliori brani verranno selezionati da un meccanismo che integrerà la valutazione di una giuria tecnica esperta individuata nell’ambito del progetto e dalla giuria popolare presente agli eventi, in modo da valorizzare anche la clientela dei locali "no slot".  Tutti gli appuntamenti saranno registrati e diffusi in diretta radiofonica dalle radio partner, Radio Segrate, RadioMXT e RCS rendendo ancora più virale la diffusione dei contenuti. I 4 rappers vincitori dei contest che si terranno in ciascuno dei comuni si guadagneranno l’opportunità di realizzare negli studi di Radio Segrate brani che saranno inseriti nel palinsesto musicale e anche in quello di RadioMXT e RCS in modo da avere una copertura completa delle radio web presenti in Martesanma potenzialmente ascoltabili sull’intero territorio nazionale e oltre.

"Diffondere un messaggio"

“Ogni concerto –commenta l’assessore alle Politiche Giovanili Gianluca Poldi - diffonderà i messaggi del progetto e sensibilizzerà i giovani. Allo stesso tempo darà modo ai ragazzi coinvolti di valorizzare, attraverso la loro musica, l’importanza degli atteggiamenti adeguati di fronte ai rischi del gioco d’azzardo”.

I vincitori

ISTITUTO COMPRENSIVO SABIN MILANO 2 - CLASSE 3B: Riccardo Cabrini, Edoardo Massariello,Sara Vignati, Sara Greco, Giulia Stingo

ISTITUTO COMPRENSIVO LEOPARDI - CLASSE 3A: Vincenzo Fillice, Omar Jarraf

CLASSE 3E: Gianfranco Guerra,Mathias La Rosa,Davide Lozio, Mattia Falcioni, Lorenzo, Matteo Fasoli

Qualche numero

Su un campione di 11.000 ragazzi di età compresa dai 14 ai 19 anni, l’Osservatorio “Young Millenials Monitor – Giovani e Gioco d’Azzardo” istituito da Nomisma, ha rilevato infatti che il 49% dei giovani studenti italiani ha tentato la fortuna almeno una volta. Il 21% lo ha fatto per curiosità, il 20% per caso, il 18% per divertimento, l’11% per emulazione di amici e familiari e un altro 11% con la speranza di vincere qualcosa. La percentuale dei frequent players sale tra gli studenti delle scuole superiori, in particolare tra i ragazzi del Centro e del Sud Italia e tra coloro che frequentano istituti tecnici e professionali, rispetto a chi è iscritto ad un liceo. E altro fattore determinante è l’abitudine al gioco dei familiari del ragazzo.