Trezzo sull'Adda

Il Coronavirus si è preso anche Alfredo Arrigoni, bandiera della Tritium e membro del popolo del fiume

Sessantasei anni, da tempo residente a Capriate, ma ancora conosciutissimo in Trezzo per la sua passione per la pesca e la caccia, si è spento sabato 25 aprile 2020 all'ospedale di Bergamo.

Il Coronavirus si è preso anche Alfredo Arrigoni, bandiera della Tritium e membro del popolo del fiume
Trezzese, 27 Aprile 2020 ore 11:39

Se n’è andato anche Alfredo Arrigoni, vittima del Coronavirus. Il capriatese, originario di Trezzo sull’Adda si è spento sabato 25 aprile 2020 a 66 anni all’ospedale di Bergamo.

Il Coronavirus si è preso anche Alfredo Arrigoni

E’ stato in ospedale per un mese fino a sabato quando il suo cuore ha smesso di battere. E così anche Alfredo Arrigoni, conosciuto da tutti col soprannome di “Giagia”, volto noto in città per essere stato in passato una colonna della Tritium, calcio, dove giocava col ruolo di difensore centrale. Ma era anche un grande amante della caccia e della pesca, tanto che fino all’estate scorsa lo si poteva trovare in riva al fiume nella località Ai ristoranti, a gettare la lenza in Adda. Aveva 66 anni.

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