Il Comune di Pioltello celebra Peppino Impastato con un murale

Oggi, 9 maggio, è il 40esimo anniversario dell'uccisione del giornalista siciliano.

Il Comune di Pioltello celebra Peppino Impastato con un murale
09 Maggio 2018 ore 14:52

Il Comune di Pioltello anticipa la Legalmente 2018 con un murale  realizzato dai writers Dirty Balords in via D'Annunzio, nel Parco dei bambini e delle bambine di Chernobyl, che ricorda la figura e l’opera Peppino Impastato, ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978, a cui è dedicata la rassegna autunnale.

Un murale dedicato a Peppino Impastato

Contestualmente in città sono stati affissi dei manifesti con l’effige del giornalista di Cinisi, che con la sua opera di denuncia attraverso Radio Aut, fatta di ironia, irriverenza e sberleffi, mise in crisi il sistema mafioso della sua città.

La città parla attraverso i muri

«Con il murales di street art dedicato a Peppino Impastato è come se la città parlasse attraverso i suoi muri – ha spiegato Jessica D’Adamo, assessora alla Cultura -   Un’opera d’arte, come le precedenti già realizzate, pensata per lasciare un segno sui temi importanti. E la lotta alla mafia indubbiamente lo è, anche qui a nella nostra città dove la criminalità aveva affondato le sue radici, e dove vogliamo ribadire che Pioltello non è cosa loro. Farlo con l’immagine di Peppino Impastato, simbolo della lotta alla mafia, di cui oggi, 9 maggio, ricorre il quarantennale della sua morte, è molto importante, oltre che coerente con il modo di essere di Peppino, che attribuiva una valore altamente educativo alla bellezza, all’arte e alla testimonianza, anche originale e provocatoria».