Lutto

Il Comitato Sant'Albino e San Damiano piange una delle sue colonne

Si è spento a 80 anni Agostino Barzetti, Tino, si è sempre speso per il quartiere che aveva scelto di vivere e imparato ad amare

Il Comitato Sant'Albino e San Damiano piange una delle sue colonne
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"Uomo misurato e cortese, ma inflessibile nell’impegno a tutela della socialità, dell’ambiente e della salute dei suoi concittadini". Così il Comitato di quartiere Sant’Albino e San Damiano di Brugherio  ha voluto dire addio ad Agostino "Tino" Barzetti, storico membro e volontario del gruppo che lo stesso aveva guidato. Aveva 80 anni

Addio a Tino Berzetti

I funerali si sono svolti presso la chiesa parrocchiale di Sant'Albino e San Damiano di Brugherio. Per tributargli l’ultimo saluto saranno presenti anche gli amici del comitato e della Consulta di Sant’Albino, con il quale Barzetti ha portato avanti negli scorsi anni diverse battaglie. Basti pensare anche solo alla protesta contro un impianto di smaltimento di rifiuti speciali lungo il monzese viale delle Industrie, adiacente al quartiere.

L'addio del Comitato

I soci del sodalizio che lui stesso aveva guidato si sono affidati al ricordo di uno dei volontari che con lui ha condiviso anni di servizio per gli altri:

Ho conosciuto Tino negli anni recenti del suo straordinario impegno contro l' inquinamento prodotto dall' impianto rifiuti speciali di viale Industrie. Pur già provato dalla malattia si è speso per questa causa con tutte le forze ed è solo merito suo se il Comune di Monza ha deciso di non rinnovare la convenzione con questa azienda inquinante.

Ma c'é un episodio che in particolare mi ha colpito profondamente. Durante le numerose riunioni comuni mi è capitato più di una volta di rimproverarlo per il tono della voce che io, sordastro e impaziente, faticavo ad udire. Ebbene Tino non ha mai reagito a queste mie lamentele. Ma una volta in cui eravamo soli a tu per tu mi ha detto  col suo sorriso disarmante: "Paolo, porta pazienza ma da sei anni ho il Parkinson che mi ha colpito anche alle corde vocali...". Mi sono sentito gelare. Avrei voluto sprofondare per la mia insensibilità. Ma subito mi sono sentito perdonato e accolto. Ho avuto l' impressione immediata di aver ricevuto il dono di incontrare una persona straordinaria, una di quelle (poche) persone per cui è legittimo sperare in una umanità migliore.

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