E’ stato un passante ad accorgersi di qualcosa che galleggiava nelle acque del Naviglio lungo l’Alzaia che costeggia il Martesana in territorio di Cassina de’ Pecchi. E’ scattato l’allarme che ha portato al recupero del corpo senza vita di una persona.
Cadavere ripescato dal Naviglio Martesana
Sono stati i Vigili del fuoco, con la presenza del Nucleo Sommozzatori, a recuperare il corpo che galleggiava nelle acque del Naviglio all’altezza di via Goffredo Mameli a Cassina de’ Pecchi, a poca distanza dalla fermata della metropolitana M2. Erano circa le 8 di oggi, sabato 21 febbraio 2026. Un orario particolarmente affollato lungo l’alzaia, utilizzata da ciclisti, podisti e passeggiatori per fare un po’ di moto mattutino.
Dopo la chiamata al 112 sul posto si sono portati i Carabinieri della Stazione di Cassina e della Compagnia di Pioltello che, insieme ai pompieri, hanno portato a riva il cadavere e lo hanno coperto in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dell’automedica, affinché potesse essere constatato il decesso e portato via il corpo. Informato anche il magistrato di turno che dovrà decidere come procedere. Non si esclude nessuna ipotesi, dal suicidio alla morte violenta. Intanto sono già partite le indagini per risalire all’identità del soggetto e chiarire meglio la dinamica di come, dove e quando sia finito nelle acque del Naviglio.
I Carabinieri hanno chiuso il tratto di alzaia in prossimità del luogo di rinvenimento, deviando il transito di pedoni e bici nella strada sterrata che attraversa il parco verde che costeggia la ciclopedonale.
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Il cadavere nel Naviglio è di una donna: indagini per risalire all’identità