Gruppo CAP, il gigante dell’oro blu

Novant’anni di storia per la monoutility guidata da Alessandro Russo: “Siamo una delle prime aziende in Italia”

Martesana, 17 Settembre 2018 ore 07:00

Novant’anni e non sentirli. Correva l’anno 1928 quando i Comuni di Paderno Dugnano, Cusano Milanino, Limbiate e Cormano costituirono il Consorzio per l’Acqua Potabile ai Comuni del bacino del Seveso: la società nacque per “portare l’acqua nelle case dei milanesi”. Nel 1932 si trasformò in Consorzio per l’Acqua Potabile ai Comuni della Provincia di Milano, CAP appunto. Oggi, lungo quasi un secolo di storia, Gruppo CAP è per patrimonio la prima monoutility del panorama nazionale. Stiamo parlando della principale azienda di gestione del servizio idrico integrato nei territori della Città metropolitana di Milano (ad eccezione del capoluogo).

Al timone del Gruppo CAP c’è Alessandro Russo

A questi si aggiungono alcuni Comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese e Como. Gruppo CAP garantisce il servizio idrico integrato a un bacino di 2,5 milioni di abitanti, oltre che gestire il patrimonio di reti e impianti, pianificando (e realizzando) investimenti e opere di manutenzione, ordinarie e straordinarie. Dietro alla scrivania più importante della realtà che ha sede ad Assago, c’è Alessandro Russo. Si tratta del presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP: «Siamo una delle prime aziende in Italia e abbiamo mantenuto la caratteristica di essere totalmente pubblici. I nostri proprietari sono circa duecento Comuni che detengono delle quote di proprietà - ha spiegato il manager -. Dal 1928 ad oggi abbiamo scritto una storia che non riguarda solo il lavoro che facciamo ma che si intreccia con la storia e lo sviluppo delle nostre città».

Un servizio ai cittadini e all'ambiente

Sostanzialmente Gruppo CAP offre due prodotti, come ricorda Russo: «Il primo, l’acqua potabile, lo offriamo ai cittadini; il secondo, quello dell’acqua depurata, lo offriamo all’ambiente. L’acqua che utilizziamo è interamente prelevata da pozzi profondi ed è di fatto incontaminabile. Si tratta di acqua che in alcuni casi trattiamo ma che presenta caratteristiche molto buone, riconosciute sia dai nostri 22mila controlli che facciamo ogni anno sia da soggetti terzi come le autorità sanitarie che fanno ovviamente anch’esse dei controlli».

Qualità, il futuro è dietro l’angolo

A proposito di qualità, il futuro è dietro l’angolo: «Abbiamo deciso di accettare la sfida della Comunità Europea per rendere l’acqua ancora più sicura. Siamo la prima azienda in Italia che ha adottato il Water Safety Plan: si tratta di programmi sulla sicurezza dell’acqua che ci permettono di utilizzare dei controlli specifici comune per comune, territorio per territorio, e andare a riconoscere quali sono i potenziali fattori di rischio e anticiparli ancora prima che si possano produrre. Non più analisi a valle della filiera di controllo, ma un approccio preventivo. Questo ci garantisce di essere sempre certi che l’acqua sarà ancora più controllata, sicura e preservata per il futuro e per le nuove generazioni». Il bilancio consolidato 2017 ci aiuta a comprendere la dimensione del Gruppo CAP. Ricavi sopra i 335 milioni di euro, un saldo di gestione che supera i 30 milioni, con 96,79 milioni di margine operativo lordo.

5 foto Sfoglia la gallery

Sempre più tubi e impianti nuovi

Lo scorso anno gli investimenti in infrastrutture a servizio del territorio hanno raggiunto quota 84,6 milioni di euro (+5% rispetto al 2016), generando una distribuzione di valore aggiunto pari a 235 milioni di euro (+16% sull’anno precedente). Il capitale umano si compone di 813 dipendenti, a cui l’azienda ha fornito in totale 20mila ore di formazione nel 2017. «Si tratta di un bilancio importante, perché porta risultati positivi e la volontà di reinvestire gli utili prodotti – ha concluso il presidente Russo -. In aggiunta va ricordato che il 33% della spesa della bolletta serve per la realizzazione dei nuovi impianti, tubi e reti fognarie, mentre la media del Nord-ovest è del 22%. Questo significa che ogni anno ci sono sempre più tubi e impianti nuovi nei Comuni gestiti da Gruppo CAP. E non bisogna scordare che l’acqua dell’area metropolitana di Milano oggi ha un costo fra i più bassi d’Europa».

L’azienda in breve

Gruppo CAP è la realtà industriale che opera secondo il modello in house providing. Ossia garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. La natura pubblica della risorsa idrica e la sua gestione sono coniugate con un’organizzazione manageriale del servizio idrico. In grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per ulteriori informazioni sul novantesimo di fondazione di Gruppo CAP c’è un sito dedicato: 90anni.gruppocap.it. Il sito ufficiale è invece www.gruppocap.it, la sede legale e amministrativa di CAP Holding si trova ad Assago, in via del Mulino 2 (Palazzo U10). Per altre info chiamare lo 02.825021, scrivere a info@gruppocap.it (PEC capholding@legalmail.it).