Alla sua professione, legale, frutto di anni di studio sui libri universitari, aveva affiancato un “hobby” di ben altra natura: la coltivazione “a chilometro zero” di marijuana.
Arrestato ingegnere per una serra di marijuana in casa
Un ingegnere italiano di 30 anni, residente a Vimodrone, è stato arrestato dalla Guardia di finanza a seguito di un blitz che, nei giorni scorsi, ha interessato l’abitazione dove vive. All’interno di una serra casalinga, attentamente attrezzata con tutto il necessario per permettere la loro crescita, c’erano una quarantina di piante di cannabis.
Si è fatto accompagnare in Tribunale dal papà
Il “boschetto fai da te” tra le mura domestiche è stato posto sotto sequestro dalle Fiamme gialle, mentre per il 30enne (incensurato) sono scattate le manette. L’ingegnere è comparso in aula, al Tribunale di Monza, per il processo per direttissima. Accanto a lui, tra il pubblico, c’era il padre. Il giudice, dopo aver convalidato il fermo, ha ritenuto congrua come misura cautelare l’obbligo di firma. In primis alla luce dell’assenza di precedenti di polizia a carico del diretto interessato, in secondo luogo per “il buon inserimento nella società” del 30enne.