Un’amara sorpresa ha atteso gli alunni e il personale della scuola al loro rientro nelle classi. Nella corso della notte tra il 28 e il 29 aprile 2026, infatti, dei ladri (al momento ignoti) sono riusciti a penetrare all’interno della elementare Pascoli di Cologno Monzese, asportando numerosi dispositivi informatici. Un fatto che, necessariamente, ha notevolmente complicato lo svolgimento delle attività didattiche.
Furto a scuola: addio pc e tablet
In base alla denuncia presentata ai Carabinieri nelle ore successive, a sparire sono stati quattordici tablet e quindici computer portatili. Oltre alle monetine che si trovavano all’interno dei distributori self service di snack e bevande, che sono stati forzati per raggiungere il contante.
Le indagini dei Carabinieri
A indagare su quanto accaduto sono i Carabinieri della Tenenza colognese, che dopo aver ricevuto la chiamata dall’istituto hanno subito seguito un sopralluogo sul posto.
In base a quanto ricostruito al momento, i malviventi sono riusciti a entrare nel plesso dal piano seminterrato, dopo aver forzato una delle porte. Poi hanno iniziato a girare per tutto l’edificio scolastico, fino a quando si sono concentrati sull’aula dentro la quale erano custoditi i dispositivi. Anche questa porta è stata manomessa. Infine, con l’ingente bottino “in tasca”, è stata la volta della fuga.
Svaligiati anche i distributori automatici
Come detto, di quanto accaduto si è preso coscienza nella prima mattina di mercoledì. Le indagini da parte dell’Arma colognese sono iniziate subito, con l’obiettivo di risalire agli autori dell’intrusione. Per fortuna, al netto del furto e delle manomissioni degli infissi e delle macchinette automatiche, non si sono registrati altri danni all’interno del plesso. Quindi quelli entrati in azione erano a tutti gli effetti dei ladri, che sapevano cosa cercare, e non dei vandali. Ma questo aspetto alleggerisce solo di poco l’amarezza per quanto accaduto.