Un’osservazione attenta del territorio, mercoledì 4 marzo 2026, ha permesso alla Polizia Locale di Segrate di sventare un caso di occupazione abusiva e furto di energia elettrica. Tutto è iniziato quando una pattuglia, durante il normale servizio di controllo, ha notato degli strani cavi che partivano da una cabina elettrica pubblica per collegarsi a un’area privata poco distante in cui sono entrate poco dopo entrate tre persone. Insospettiti gli agenti hanno avviato i primi accertamenti sulla proprietà, scoprendo che la titolare dell’immobile aveva già sporto denuncia ai Carabinieri per abusivismo.
L’intervento e l’identificazione
Una volta richiesti i rinforzi, gli operatori sono entrati nell’area attraverso un varco già esistente nella recinzione. All’interno dell’edificio sono state trovate tre persone due uomini e una donna, intenti a prelevare illegalmente energia elettrica tramite l’allaccio abusivo individuato poco prima. I tre occupanti, risultati irregolari sul territorio nazionale e con precedenti penali a carico, sono stati subito accompagnati in Questura per le procedure di identificazione. Al termine delle operazioni, i soggetti sono stati allontanati dal territorio di Segrate e deferiti all’Autorità giudiziaria a piede libero. Le accuse contestate sono: invasione di edificio e furto con l’aggravante per aver prelevato energia elettrica pubblica.
La restituzione dell’immobile
L’intervento si è concluso con la riconsegna dell’edificio alla legittima proprietaria. Questa operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto al degrado e all’illegalità portato avanti dal Comando di polizia locale, impegnato nel monitoraggio costante delle aree sensibili della città per garantire la sicurezza e il rispetto della regole.