Finti buoni H&M Occhio alle truffe on line

Se vi arrivano anche da contatti noti non cliccate.

Finti buoni H&M Occhio alle truffe on line
27 Aprile 2018 ore 18:06

Finti buoni H&M sono in arrivo sui vostri cellulari. Fate attenzione, è una truffa. L'allarme arriva dallo Sportello dei diritti.

Finti buoni H&M

Stanno girando ancora anche in questi giorni fantomatiche promozioni. Arriva un messaggio su WhatsApp che invita a cliccare un link per ottenere un super sconto sull'abbigliamento. Ma non dovete cliccare.

Frode on line

Da tempo lo “Sportello dei Diritti” mette in guardia i cittadini. Il problema più frequente deriva dal fatto che il messaggio che può giungere sulle nostre app di messaggistica o email, può provenire dai nostri contatti noti, e questo crea l’illusione di una parvenza di veridicità della comunicazione, con la conseguenza che è facile cascare nella trappola.

L'appello della Polizia postale

La Polizia Postale attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” ha voluto sottolineare cosa possa accadere dalla sottovalutazione di messaggi pervenuti dai nostri contatti: “A volte i nostri problemi derivano proprio dalla involontaria superficialità dei nostri contatti. Un buono spesa, un affare o comunque un vantaggio per noi non è tale solo perché ci proviene da un contatto sicuro.” È facile, infatti, scambiare come vero un invito di “H & M”, - assolutamente estranea nella fattispecie come quella pubblicata dalla Polizia Postale - a cliccare un link per ricevere un buono della multinazionale dell’abbigliamento che poi non solo si rivela falso, ma anche un modo per intrufolarsi nel nostro dispositivo e carpire i nostri dati sensibili o effettuare operazioni non desiderate.

Lo Sportello diritti

Ancora una volta, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il modo migliore per difendersi, è quello di non rispondere mai a questi messaggi dal contenuto truffaldino e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari anche se provengono dai nostri contatti più fidati. È sufficiente cancellare immediatamente queste comunicazioni dal proprio dispositivo e non contribuire a diffonderle, evitando di inoltrarle ulteriormente ai nostri amici o conoscenti. "Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgersi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi".