Cronaca

Fidanzati uccisi in A4 imputato diserta la seduta

Assente per motivi di salute; è la giustificazione presentata da Cristian Vitali nel giorno della sua deposizione al processo per i fidanzati uccisi in A4.

Fidanzati uccisi in A4 imputato diserta la seduta
Cronaca Cassanese, 10 Ottobre 2017 ore 15:03

Assente per motivi di salute; questa la giustificazione presentata ieri, lunedì, da Cristian Vitali in tribunale nel giorno della sua deposizione. L'imprenditore nell'estate 2015 travolse Francesca Squeo, 23 anni, e Giuseppe Algeri, 27 anni, i fidanzati uccisi in A4.

fidanzati uccisi in A4
Giuseppe Algeri e Francesca Squeo fidanzati uccisi in A4 il 20 agosto 2015

I tragici fatti dei fidanzati uccisi in A4

Era il 20 agosto del 2015 quando i fidanzati, che si trovavano a bordo di una Ford Fiesta in viaggio sull'Autostrada tra Dalmine e Capriate, erano stati tamponati  con violenza dalla Mercedes 350. A bordo del veicolo c'era l'imprenditore di Cisano Bergamasco. L'impatto era stato così violento che la Ford si era schiantata contro un furgone che aveva i segnalatori accessi. I due ragazzi erano rimasti schiacciati tra le lamiere e avevano perso la vita sul colpo (PER SAPERNE DI PIU').

Il Processo

Sono passati due anni da quel tragico fatto e Vitali si trova imputato al processo per omicidio colposo plurimo. Ieri, giovedì, un altro testimone ha fornito la sua versione di quei tragici fatti. «L’indicatore della velocità si era bloccato a 120 chilometri orari, ma il motore segnava ottocento giri, un dato che si può spiegare solo pensando che al momento dell’impatto la Mercedes andava a una velocità più alta, poi probabilmente scesa a causa dell’incidente». E' questa  la deposizione del comandante della Polizia Stradale di Seriate Alberto Tartaglia, fornita ieri in tribunale, sulla dinamica dell’incidente. Il giudice, intanto, ha disposto una perizia sul sinistro.

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