Festa della Redenzione a Vignate un tuffo nella storia

Successo per il corteo e per la rievocazione della liberazione dai vincoli feudali.

Festa della Redenzione a Vignate un tuffo nella storia
Melzese, 29 Aprile 2019 ore 15:13

La 23esima edizione della Festa della Redenzione di Vignate ha confermato il suo fascino, catapultando il paese indietro nei secoli.

La storia rivive con la Festa della Redenzione

sindaco e questore
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Il sindaco e una rappresentante del Gruppo storico Pietro Micca
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Gruppo Mi Piace Vignate 1
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Dopo la giornata di sabato trascorsa tra tornei sportivi (leggi l'articolo), ieri,  domenica  28 aprile, è stata la volta della commemorazione storica della liberazione dai vincoli feudali. Era il 23 aprile 1691 quando gli abitanti di Vignate si sollevarono per chiedere di avere i diritti sulla terra che lavoravano. Così ogni anno si rivive quello storico momento, tra cortei, costumi e la tradizionale rievocazione della battaglia.

Valorizzare il paese

"Ormai da anni festeggiamo queste giornate con lo scopo di promuovere la riscoperta e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del paese - ha commentato il sindaco Paolo Gobbi - Un grande grazie al gruppo Pietro Micca che con la popria passione e capacità ci ha aiutato a calarci nel contesto di un'epoca lontana. Il grande successo di queste giornate è merito dell'associazione "Mi piace Vignate" che da mesi sta lavorando per questo avvenimento".

Amici uniti dall'amore per Vignate

Belle le considerazioni di Stefano Alloni, presidente di Mi Piace Vignate: "Siamo un gruppo di amici uniti dalla voglia di valorizzare Vignate - ha commentato - E' un paese che merita, con un passato degno di essere ricordato e celebrato". Il successo lo dimostrano anche i numeri: fino a pochi anni fa il corteo storico aveva numeri esigui, oggi riesce a coinvolgere tantissime persone.

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