Escursionista in difficoltà in Valchiavenna recuperato dal Soccorso Alpino
Disavventura (per fortuna risolta) per un 48enne residente a Cologno Monzese. E' accaduto ieri, sabato 27 febbraio 2021.

Escursionista in difficoltà in Valchiavenna recuperato dal Soccorso Alpino. Disavventura (per fortuna risolta) per un 48enne residente a Cologno Monzese. E' accaduto ieri, sabato 27 febbraio 2021.
Escursionista in difficoltà soccorso in alta quota
La chiamata di soccorso è partita poco dopo le 16. E' accaduto nel Comune di Campodolcino, sopra l’Alpe Angeloga, in località Valle Rabbiosa, a duemila metri di altitudine: l'escursionista aveva avuto un problema alla caviglia e stava rientrando con altre persone dalla zona del Pizzo Stella. A intervenire sono state le squadre della VII Delegazione Valtellina Valchiavenna del Cnsas (il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico), insieme con i militari del Sagf, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Madesimo.
I soccorritori partiti da Fraciscio hanno raggiunto l'infortunato, lo hanno immobilizzato e calato con una barella speciale lungo un tratto molto ripido, infine lo hanno portato in paese a Fraciscio. L’intervento, complesso in quanto il toboga è stato condotto su un terreno misto, si è concluso poco dopo le 20.
Pochi minuti prima un'altra richiesta di aiuto
Poco prima che arrivasse la chiamata d'emergenza per il colognese, i soccorsi erano stati allertati per uno scialpinista che aveva riportato un trauma a un ginocchio. E' accaduto in Val Sghisarolo, sotto il Pizzo Ferré, in zona Monte Spluga, a una quota di 2.880 metri. L'intervento è stato risolto dall’elisoccorso di Areu (l'Agenzia regionale emergenza urgenza) di Sondrio, che ha raggiunto l’infortunato, lo ha portato a valle e poi ha recuperato il resto del gruppo.



