cronaca

Edificio simbolo di degrado e abusivismo: operazione di Polizia, Carabinieri e cinofili

Controlli allo stabile di via Trento 44 a Cologno Monzese: cinque fermi per ricettazione, un arresto per documenti falsi e due denunce a stranieri irregolari. Controllate oltre 100 persone

Edificio simbolo di degrado e abusivismo: operazione di Polizia, Carabinieri e cinofili

Un’operazione coordinata tra più forze di polizia volta a effettuare controlli mirati volti a contrastare degrado e abusivismo.  Plaude l’Amministrazione di Cologno Monzese agli interventi che sono stati effettuati in uno stabile cittadino, finito al centro delle segnalazioni dei cittadini per situazioni di illegalità che non potevano più essere tollerate.

Polizia, Carabinieri e nucleo cinofilo a Cologno Monzese

In questo contesto si inserisce l’operazione svolta nella giornata di sabato 11 luglio in via Trento 44, che ha visto impegnati il Comando di Polizia Locale, i Carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese e il Gruppo Cinofilo di Milano. L’intervento si è concentrato su uno stabile già oggetto di particolare attenzione da parte dell’Amministrazione comunale e della Polizia Locale, nell’ambito di un’attività di monitoraggio avviata da tempo anche a seguito di diverse segnalazioni.

Oltre al supporto fornito ai Carabinieri nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria, la Polizia Locale ha svolto approfonditi controlli di natura amministrativa, finalizzati alla verifica delle posizioni anagrafiche e delle dichiarazioni di ospitalità, nonché all’accertamento delle condizioni igienico-sanitarie degli alloggi. Nel corso delle verifiche sono state identificate circa cento persone.

La maggior parte delle persone identificate era costituita da cittadini non appartenenti all’Unione Europea, di cui nove sprovvisti di documenti. Nel corso degli accertamenti, che hanno attestato sia il sovraffollamento sia le condizioni di insalubrità degli alloggi, i Carabinieri hanno disposto cinque fermi di polizia giudiziaria per ricettazione in concorso con traduzione in carcere, una sanzione per possesso di
sostanze stupefacenti, un arresto per false generalità e possesso di documenti di altri soggetti e due denunce a piede libero in quanto stranieri irregolari nel territorio italiano.

Questa operazione rappresenta il risultato di un lavoro di controllo e monitoraggio che l’Amministrazione comunale porta avanti con continuità insieme alla Polizia Locale e in stretta collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine – ha dichiarato il sindaco Stefano Zanelli – Il civico oggetto dell’operazione è uno degli stabili sui quali da tempo manteniamo alta l’attenzione e continueremo a intervenire con determinazione, sia sul piano amministrativo sia attraverso il coordinamento con gli altri enti competenti. Le verifiche sulle residenze, sulle dichiarazioni di ospitalità e sulle condizioni degli immobili sono strumenti fondamentali per contrastare situazioni di abusivismo, sfruttamento e illegalità e per garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai cittadini.”

L’attività proseguirà anche nei prossimi mesi con ulteriori verifiche sulle dichiarazioni di ospitalità, sulle residenze e sulle condizioni degli immobili, nell’ambito di un programma di controlli coordinato dalla Polizia Locale in collaborazione con le Forze dell’Ordine e gli uffici competenti. L’obiettivo è proseguire il monitoraggio delle situazioni più sensibili del territorio e intervenire tempestivamente laddove emergano irregolarità o criticità. sostanze stupefacenti, un arresto per false generalità e possesso di documenti di altri soggetti e due denunce a piede libero in quanto stranieri irregolari nel territorio italiano.