“Ho l’antifurto e le inferriate alle finestre, ma non mi sento sicura”. E’ una brutta sensazione quella che sta provando l’ex vicesindaco di Trezzo Tiziana Oggioni dopo che la sua abitazione concesina è stata oggetto delle attenzioni dei malviventi per due giorni di fila.
Lunedì una torta, martedì dei pacchi
Lunedì è venuto a trovarmi mio figlio e ha parcheggiato l’auto davanti a casa. Sul sedile del passeggero aveva lasciato un souvenir che gli avevano portato dall’Austria, una torta in una scatola di legno. Proprio perché aveva la torta in macchina aveva lasciato i finestrini abbassati di quattro dita e quando è tornato alla sua auto, la torta non c’era più. Forse, trovandosi in una scatola di legno hanno pensato che si trattasse di qualcosa di costoso, magari sigari, e l’hanno portata via. Tutto questo è avvenuto in pieno giorno perché è successo prima delle 14.10.
ha spiegato Oggioni
Quello della torta dall’auto non è stato però il solo furto subito dall’ex vicesindaco nel corso di questa settimana.
Martedì sono uscita da casa alle 8.15 per andare in ufficio. Aspettavo dei pacchi da Amazon e da Shein e mi è arrivata la notifica della consegna da parte di entrambi i corrieri. Quello di Amazon mi ha mandato addirittura la foto dei tre pacchi in mezzo al mio giardino, peccato che quando sono rientrata, dopo le 19, non c’erano più.
ha spiegato. A inquietare maggiormente l’ex vicesindaco è stato il fatto che l’antifurto non abbia segnalato nulla, tranne il momento in cui Oggioni è uscita da casa al mattino e quando è rientrata la sera.
Per questo ho segnalato la vicenda sia ai Carabinieri, sia al gestore dell’antifurto per capire i motivi della mancata segnalazione
ha aggiunto l’ex vicesindaco, che ha evidenziato un altro particolare.
Nei pressi della mia abitazione c’è una struttura comunale che viene utilizzata da coloro che hanno gli orti per depositare gli attrezzi e da tempo abbiamo il sospetto che sia utilizzata da qualcuno come riparo. Mio marito ha fatto un giro in zona e ha trovato le scatole dei miei pacchi, riconoscibili dal nome e dall’indirizzo, ovviamente vuoti.
ha spiegato. Nelle scorse settimane la casa di Oggioni era già stata oggetto di un altro piccolo furto.
Mia figlia, quando torna da ginnastica, ha l’abitudine di mettere le scarpe sul davanzale della finestra ed è capitato che, un giorno, non le ritrovasse più. Si tratta di furti dal limitato valore economico ma che in generale danno una sensazione di insicurezza che, del resto si percepisce in tutto il paese. Prima c’era il Controllo di vicinato che collaborava con la Polizia Locale e anche l’Anc, ora non mi sento tranquilla.
ha concluso