Cronaca

Diritto allo studio preoccupa la mensa

A Pozzo le morosità che interessano il servizio hanno già raggiunto quota 13mila euro a solo due mesi dall'inizio della scuola.

Diritto allo studio preoccupa la mensa
Cronaca Trezzese, 15 Novembre 2017 ore 12:30

A soli due mesi dall'inizio dell'anno scolastico le morosità sono già arrivate a quota 13mila. Per il Piano di diritto allo studio il Comune ha stanziato 783mila euro.

Cresce il numero degli iscritti

A presentare al Consiglio, martedì sera, il Piano di diritto allo studio ci ha pensato l'assessore Carlo Angelo Colnago. Che ha subito evidenziato come il numero degli iscritti sia in aumento. Attualmente gli studenti che frequentano le scuole di Pozzo sono 691. Dei quali, 160 alla scuola dell'infanzia, 342 alla primaria e 189 alla secondaria. Con un aumento, rispetto all'anno scolastico 2013-14 pari del 29%. In crescita anche il numero degli alunni stranieri, aumentati del 35%. "Rispetto al 2012 sono aumentati gli studenti provenienti da paesi extra europei - ha spiegato Colnago -Mentre è rimasto stabile quello dei ragazzi italiani e dei ragazzi originari di altri Paesi dell'Europa".

Morosità in mensa

Preoccupa il trend di morosità che sta registrando il servizio mensa. Un servizio che avrà un costo stimato pari a 376mila euro. "L'anno scorso abbiamo avuto morosità per 28mila euro - ha spiegato Colnago - Quest'anno, a soli due mesi dall'inizio della scuola siamo già a 13mila. Abbiamo sollecitato ma non abbiamo avuto una pronta risposta". L'assessore ha fornito anche alcune percentuali. "Si dice che sono gli stranieri che non pagano - ha affermato Colnago - Ma le morosità sono per il 77% dovute a italiani e il 23% a stranieri".

Molti progetti

Nel corso del Consiglio, Colnago ha illustrato i vari progetti e i gli interventi messi in atto dal Comune per il Piano di diritto allo studio. Come l'assistenza per i disabili che comporta una spesa di 71mila euro, o le cedole librarie che hanno avuto un costo di 13.500 euro o il trasporto che pesa sulle casse municipali per 43mila euro. "In totale per il diritto allo studio il comune spenderà 783mila euro - ha concluso Colnago - Cifra che sarà compensata in parte da 295mila euro di entrate". Il Piano è stato approvato con i voti della maggioranza e degli esponenti del Movimento 5 stelle. Contrario, invece, il gruppo di Obiettivo Comune.

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